| N. 5 - Anno XI - Settembre/Ottobre 2006 | Indice giornale |
Attualità |
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UNA CORSA PER LA TALASSEMIA |
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È arrivata alla quarta edizione Camminathala, la gara podistica non competitiva organizzata dal circolo Sardegna di Bologna. La corsa ha come finalità la raccolta fondi da devolvere alla ricerca sulla talassemia. «Alcuni anni fa - spiega Bruno Mossa, organizzatore, socio del circolo - ho constatato come la conoscenza di questa malattia, tanto diffusa in Sardegna, fosse invece alquanto inadeguata in Emilia Romagna. Un'iniziativa annuale, che potesse avere un'ampia eco sui mezzi d'informazione poteva raggiungere un duplice scopo. Da un lato, far parlare di talassemia e farla conoscere, dall'altro, raccogliere fondi destinati all'associazione Leonardo Giambrone, il cui vice presidente è Katia Ricciarelli. In quattro anni abbiamo donato seimila euro». Quest'anno, per la prima volta, la maratona si è svolta nel comune di Pianoro. Partenza unica alle 8 e 30 e quattro percorsi a scelta: mini bimbi (1,6 chilometri), mini adulti (3 chilometri), altenativa (8 chilometri) e maxi (15 chilometri). Hanno partecipato 268 podisti, molti i sardi arrivati direttamente dall'isola «che hanno sfidato il caldo torrido di Pianoro pur di correre per un intento benefico - continua Mossa - Tra tutti noi c'è la consapevolezza di far parte di un unico gruppo di volontari e il desiderio di incoraggiare i soci del circolo Sardegna che si assumono l'onere di organizzare la manifestazione. Il fine della corsa non è quello di vincere, ma di far conoscere la talassemia e tenere alta l'attenzione dell'opinione pubblica. Questo è il motivo per cui non vengono premiati i singoli podisti più veloci, ma il gruppo più numeroso». La targa per il team Ichnusa è stata consegnata a Maria Cottu; a Giuseppina Urgeghe la coppa per l'Associazione talassemici sardi. «I malati di talassemia in Emilia Romagna - rileva Mossa - sono in costante aumento: anche quest'anno a Bologna è nata una bimba talassemica. L'assessore regionale alla Sanità, per far fronte a questa situazione, ha promesso di sensibilizzare i medici di base affinché svolgano un efficace servizio di prevenzione. Noi siamo a disposizione per ogni forma di collaborazione». La gara è stata patrocinata dalla Provincia, dal quartiere Navile (in cui ha sede il circolo) e, nell'edizione 2006, dal comune di Pianoro: «Siamo riusciti a raggiungere un alto livello di partecipazione grazie anche all'impegno della Pro Loco e del sindaco, che ha fortemente voluto Pianoro come luogo di svolgimento della Camminathala».
a cura del Circolo Sardegna di Bologna