| N. 6 - Anno XI - Novembre/Dicembre 2006 | Indice giornale |
Notizie |
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IL RICORDO DI RAFFAELE FAGGIOLI |
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| Paolo Brighenti | |
Raffaele se ne č andato in punta di piedi quasi avesse paura di disturbare. La gentilezza, la sensibilitā, la dolcezza con la quale impostava i rapporti sono state manifestate anche nel momento dell'improvvisa scomparsa. Specialmente a Pianoro Vecchia, dove abitava da sempre, Raffaele Faggioli era diventato un'istituzione, la sua discreta presenza e l'immancabile sorriso erano entrati nel panorama locale. Negli ultimi anni la malattia ne aveva limitato la mobilitā, ma era ritornato a camminare, sia pure con l'aiuto del bastone, oltre che a riprendere a guidare. Tuttavia non si lamentava anzi si reputava molto soddisfatto dei progressi ottenuti. Esperto collezionista ed intenditore di musica Raffaele sapeva trasmettere il gusto per l'arte, per il bello e per l'antico in un momento nel quale sembra valere solo l'arrogante esibizione del "cattivo gusto". Sempre in prima fila nelle iniziative di solidarietā Raffaele lascia ai concittadini ed agli amici la speranza di essere ricordato quando assisteranno ad un concerto o visiteranno un museo.