N. 1 - Anno XII - Gennaio/Febbraio 2007 Indice giornale

Rubriche

L'ULULONE

 
Umberto Fusini

I  RITI  PAGANI  A  SADURANO

1-Siamo nel contrafforte pliocenico di Saturano; è noto che antiche civiltà hanno vissuto a lungo nei siti più idonei di questi luoghi, anche civiltà celtiche (monte Bibele è vicino), ma sembra che ci siano dei sopravvissuti che hanno mantenuto vivi alcuni dei culti antichi e pagani, come è bene evidenziato nei reperti che noi abbiamo trovato in questa nicchia a parete nell'arenaria. Il simbolo fallico messo bene in evidenza, probabilmente voleva essere un dono alla dea della fertilità, oppure molto probabilmente, il dono votivo ha qualche altro significato a noi, per ora, sconosciuto.  

 

 

LA  RETE  DELLA  PISCINA

2- Non per dire, ma la tela di protezione messa all'esterno proprio di fianco al camminamento è un invito a nozze per i writers nostrani, e difatti oltre a servire come tazebao per le solite scritte quasi sempre infantili, è servita pure a liberare lo stress dei soliti (più o meno noti) complessati. Così che lo sforzo eseguito nello stracciare la tela, come una magica pillola gallica, dona immediatamente pace e benessere. Quindi se la tela verde venisse posta all'interno (cosa forse giusta) non permetterebbe più di essere oggetto socialmente utile.

 

 

IL  RAGAZZO  DISPERATO

3- Quando ho visto, alcuni mesi fa questo dipinto, sono rimasto piacevolmente affascinato e anche in parte turbato; in questa opera (per me è tale veramente) era la stessa sensazione che ho provato nel museo di Oslo davanti al dipinto di Munch, L'Urlo. Insomma sicuramente questo per me ignoto autore ha dei numeri, ho cercato in giro per il paese se c'erano tracce di altre opere partorite dalla stessa mente, ma non ne ho trovate. Spero che il lavoro eseguito non fosse un autoritratto, perché la disperazione che ne fuori usciva, non prometteva niente di buono.

 

 

 

IL  NUOVO  PONTE  DELLA  PIASTRELLA

4- Partendo dal Paleotto andando verso monte fino a Pianoro Vecchia, sono circa 9/10 km e si contano 10 ponti (alcuni solo pedonali, ma comunque in vita) che sovra passano il Savena perciò abbiamo la media di un ponte al km.  Non male; certo non è come Venezia, il ponte invece in arrivo che servirà la zona industriale della Piastrella, ma in particolare toglierà parecchio disturbo ai piandimacinesi, sarà l'undicesimo. Però se i lavori mantengono questo ritmo lo potremo chiamare "il ponte dei Sospiri" proprio come a Venezia, "Sospiri" s'intende, quando entrerà in funzione.


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