| N. 4 - Anno XII - Luglio/Agosto 2007 | Indice giornale |
Attualità |
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URP - UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO |
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un importante punto di contatto fra amministrazione e cittadino che ancora manca a Pianoro |
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| Gianni Zappoli | |
Bologna si pone all'avanguardia nel 1988 istituendo i primi uffici in Italia dedicati alle relazioni con l'utenza, cioè i cittadini, quelli che successivamente verranno definiti URP, ufficio per le relazioni con il pubblico. L'esigenza di avvicinare i cittadini alla pubblica amministrazione istituendo apposite strutture si è negli anni fatta sempre più pressante tanto da indurre i legislatori a sviluppare questo concetto attraverso alcune leggi. Il nuovo modo di concepire il rapporto tra pubblica amministrazione e cittadini viene trattato per la prima volta dal decreto legge 29/1993 che all'articolo 12 introduce il concetto di URP in seguito ripreso ed approfondito nella legge 150 del 7 giugno 2000 (disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni) articolo 8 e nel decreto legislativo 165 del 30 marzo 2001 articolo 11. Ma come mai l'URP è così importante da essere oggetto di legge? Proviamo a leggere un estratto dall'articolo 8 della legge 150/2000 che recita al punto 1: "l'attività dell'ufficio per le relazioni con il pubblico è indirizzata ai cittadini singoli ed associati". Al punto 2 di questa importante legge possiamo approfondire: "le pubbliche amministrazioni entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge (siamo nel 2000…) provvedono nell'esercizio della propria potestà regolamentare alla ridefinizione dei compiti e alla riorganizzazione degli uffici per le relazioni con il pubblico secondo i seguenti criteri: garantire l'esercizio dei diritti di informazione, di accesso e di partecipazione; agevolare l'utilizzazione dei servizi offerti ai cittadini e l'informazione sulle strutture e sui compiti dell'amministrazione; attuare mediante l'ascolto dei cittadini e la comunicazione interna i processi di verifica della qualità dei servizi e di gradimento degli stessi da parte degli utenti". L'ufficio relazioni con il pubblico non è assolutamente un ufficio reclami, ma molto di più: ha funzione informativa per quanto riguarda attività, servizi, uffici, procedure, tempi e responsabili; svolge funzioni di sportello polifunzionale offrendo la possibilità di ritirare, contestualmente la modulistica allegata ai procedimenti e servizi dell'amministrazione; garantisce informazione e trasparenza e facilita l'accesso agli atti e la partecipazione ai procedimenti amministrativi: è importante ricordare che il cittadino si rapporta con un impiegato dello stato che per legge è tenuto all'imparzialità. Altra importante funzione è l'ascolto degli utenti attraverso il quale è possibile per l'amministrazione valutare la soddisfazione degli stessi nei confronti dei servizi offerti e di conseguenza considerare eventuali accorgimenti o modifiche. L'URP è contattabile oltre che direttamente in orari di ufficio anche attraverso i siti internet istituzionali; in alcuni casi vengono messi a disposizione appositi numeri telefonici gratuiti. Possiamo quindi concludere che l'URP è un importante servizio al cittadino, nonché un suo diritto, ne semplifica la vita, garantisce maggior trasparenza ed un'amministrazione accorta lo può utilizzare come potente strumento di lavoro: punto di contatto privilegiato tra cittadini ed ente. Ma qual'è la situazione sul nostro territorio? Per quanto riguarda i comuni della provincia di Bologna, considerati in termini di grandezza dal punto di vista del numero degli abitanti, tra i primi 27 solo due non sono dotati di ufficio relazioni con il pubblico: Pianoro e Medicina. Per quanto riguarda i comuni che confinano con Pianoro abbiamo visto che Bologna e San Lazzaro hanno iniziato nel 1988, Sasso Marconi nel 1995, Monzuno nel 1994, Ozzano nel 1999, Monterenzio nel 2000 e Loiano nel 2002. (Si ringraziano per la collaborazione gli uffici URP dei comuni citati, il dottor Emilio Simonetti dell'ufficio "URP degli URP" di Roma, la dottoressa Nicoletta Levi della Regione Emilia Romagna).