| N. 4 - Anno XII - Luglio/Agosto 2007 | Indice giornale |
Notizie |
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QUANDO LA SCUOLA INCONTRA LE AZIENDE |
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| Gianluigi Pagani | |
"Conoscere per scegliere". Questo il titolo del progetto di orientamento scolastico ideato dalla Scuola Media di Rastignano insieme alla Banca di Credito Cooperativo di Monterenzio. Nel corso dell'anno scolastico appena concluso i ragazzi delle seconde e terze medie hanno visitato diverse aziende di Pianoro produttrici di macchine automatiche tra cui in particolare l'Mg2 della famiglia Gamberini, nonché diverse istituti tecnici superiori di Bologna fra cui le Aldini Valeriani. "Con questo progetto la nostra Banca ha voluto far conoscere ai giovani le esigenze delle aziende - riferisce Piero Mannini, componente del Comitato Soci del Credito Cooperativo - con l'obiettivo di indirizzare alle scuole tecniche superiori il maggiore numero di studenti, visto anche il grande numero di aziende nel settore operanti nel Comune di Pianoro che richiedono personale specializzato in campo tecnico. La banca ha poi dato due borse di studio ai migliori studenti di seconda e terza media che hanno deciso per il loro futuro di scegliere un istituto professionale. Con questo progetto la nostra banca continua la propria missione di vivere nel territorio per il territorio". Nel mese di luglio vi è stata la cerimonia di consegna delle borse di studio agli studenti Giovanni Lelli e Susanna Naldi. "Ci fa molto piacere partecipare a questi progetti con le scuole - riferisce Ivano Lolli dell'Mg2, che insieme al fondatore Ernesto Gamberini, è stato uno degli ideatori - crediamo che anche le aziende abbiano la responsabilità sociale di diffondere cultura. Nella nostra provincia e regione c'è grande bisogno di rivalutare la cultura tecnica, considerata da molti di <secondo livello>. E' invece la base portante del grande sviluppo a Bologna del settore meccanico che ci garantisce benessere economico e un basso tasso di disoccupazione. Il progetto con la scuola media di Rastignano rappresenta, a livello locale, ciò che si sta facendo a livello provinciale, ossia il tentativo di rimuovere vecchi pregiudizi sul lavoro di officina e sull'impiego tecnico in generale. I ragazzi e anche i loro genitori sembrano apprezzare molto questa opportunità e già si sono avuti i primi riscontri con un aumento delle iscrizioni agli istituti tecnici di ragazzi provenienti dalla scuola di Rastignano". "La nostra banca ha dato il proprio assenso ad estendere ad altri questa idea - conclude Mannini - siamo sicuri dell'importanza del liceo per i ragazzi, ma siamo altrettanto sicuri della fondamentale importanza di una cultura tecnica. Il distretto industriale di Pianoro conta alcune tra le maggiori e più prestigiose aziende, in particolare nel campo delle macchine automatiche. Abbiamo voluto accompagnare i ragazzi a scoprire queste ricchezze del territorio per scegliere bene il loro futuro lavorativo".