N. 5 - Anno XII - Settembre/Ottobre 2007 Indice giornale

Attualità

I ragazzi di Pianoro Vecchia a Monte Sole per la commemorazione della strage di Marzabotto

Quando la scuola educa davvero

 
Marco Malpensi

Domenica 7 ottobre scorso gli ex alunni della 5° classe di Pianoro Vecchia (anno scolastico 2006-2007), insieme con le loro insegnanti Paola Corazza e Francesca Gironi, hanno portato alla commemorazione della strage di Marzabotto un loro contributo originale e di grande efficacia. Si è trattato di una rappresentazione, in toni leggeri adatti all'età dei giovani attori, dell'eccidio di un centinaio di donne e bambini perpetrato dalle truppe tedesche comandate dal maggiore Reder nel cimitero di Casaglia sul Monte Sole. La sceneggiatura dello spettacolo, che si è svolto suggestivamente nel luogo ove è avvenuto il massacro, è stata elaborata dai ragazzi su ispirazione del racconto di come sono andate realmente le cose fatto dalla signora Cornelia (una delle cinque persone sopravvissute fortunosamente alla strage perché rimasta coperta dai cadaveri) anch'essa presente, commossa, in mezzo ai numerosissimi spettatori. La cosa ovviamente non è stata improvvisata.  Dopo averne parlato a lungo in classe, le maestre e i ragazzi hanno passato, a loro spese, alcuni fine settimana a Monte Sole ospiti della Scuola di pace; dapprima in terza e quarta classe a confrontarsi sui concetti di violenza e di pace e quindi una terza volta in 5° classe a preparare e rappresentare lo spettacolo che è stato anche filmato. Il tutto sotto la direzione tecnica del regista Bruno Cappagli, coadiuvato dagli operatori della Scuola di pace Marzia Gigli e Mattia Seligardi, il cui lavoro è stato finanziato anche con un contributo del comune di Pianoro oltre che dai genitori degli alunni. Chi era presente il 7 ottobre non ha potuto fare ameno di apprezzare la bravura dei ragazzi e di emozionarsi immaginando l'orrore dei fatti avvenuti in quei luoghi. A questi sentimenti noi vogliamo aggiungere, a freddo, la nostra stima nei confronti delle insegnanti che, nonostante il clima di resa che domina la scuola italiana, sono riuscite a scrivere una pagina esemplare di buona scuola capace di educare davvero i giovani alla vita.

 

PS: un saluto e un ringraziamento particolare alla maestra Paola Corazza che ha lasciato la scuola per pensionamento. Pianoro Vecchia ha perso molto.


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