N. 6 - Anno XII - Novembre/Dicembre 2007 Indice giornale

La Posta

LE BUONE MANIERE


Scrivo questa lettera per  convincermi e convincere altri che la buona educazione non è un optional. Descrivo un fatto sgradevole che mi è capitato il giorno 25 ottobre ultimo scorso in via dello Sport, nei pressi di casa mia. Camminando con il mio cane a fianco, spingendo una carrozzina della quale mi servo per collocarci la spesa, ho visto venirmi incontro due donne con un cagnetto. Sapendo che i cani piccoli hanno a volte timore di quelli grossi come il mio, mi sono fatta da parte, trattenendo saldamente Argo, l'amico vecchio e buono di sempre, per il collare. Stavo per salutare le nuove arrivate, come è mia abitudine, quando il cagnetto si è messo ad urlare in modo isterico. La sua isteria sembra essersi comunicata ad una delle donne (la meno giovane), che è sobbalzata e se l'è presa col mio cane. Io ero costernata. Me ne stavo immobile e lontana dalla loro portata col mio animale tranquillo e ben governato. Cosa aveva fatto di male? La "signora", allontanandosi, continuava a lanciarmi minacce che non meritavo. Purtroppo ho perso le staffe e le ho indirizzato parole volgari. Di questo mi scuso. Generalmente uso maniere diplomatiche per sanare eventuali controversie, ma in quel momento mi sono sfuggite di mano. In ogni caso, ho dovuto constatare, una volta di più, che, di fronte alla maleducazione, a volte generata da manie fobiche, è buona norma evitare battibecchi improduttivi e tirare diritto senza farsi coinvolgere. Prometto di farlo e invito tutte le persone di buon senso ad imitarmi.

 

Luigia Bimbi


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