| N. 6 - Anno XII - Novembre/Dicembre 2007 | Indice giornale |
Notizie |
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IL CENTRO DEL PAESE COMINCIA A PRENDERE FORMA |
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| Gianluigi Pagani | |
All'inizio di novembre il Comune di Pianoro ha inaugurato le prime 51 abitazioni di via Matteotti, che rappresentano il primo lotto del progetto di riqualificazione urbana del centro del capoluogo. <Nel 1999 il nostro Comune - racconta il sindaco Simonetta Saliera - si pose l'obiettivo di promuovere la trasformazione urbana del centro del paese, coinvolgendo soggetti pubblici e privati. In primo luogo abbiamo attuato un'edilizia integrata attraverso la realizzazione di alloggi per l'affitto sociale, per il canone contenuto, per la vendita convenzionata e per il libero mercato. Questi immobili hanno una molteplicità di funzioni: alloggi, attività commerciali, uffici pubblici, un centro diurno per anziani, una sala polivalente per l'aggregazione, aree a verde per il gioco dei bambini>. L'area del centro cittadino è stata infatti suddivisa in sette ambiti, di cui uno di proprietà pubblica e gli altri di proprietà privata. Il Comune ha quindi costituito nel 2004 una società di trasformazione urbana, la "Pianoro Centro S.p.A.", a quasi totale partecipazione pubblica, che si è occupata di progettare e costruire le case, in accordo con la regione Emilia Romagna, la provincia di Bologna e l'Acer. <Il progetto ha previsto non solo la demolizione e la ricostruzione degli alloggi pubblici per l'affitto - continua il sindaco Saliera - ma anche la realizzazione di edilizia libera calmierata sia residenziale che commerciale per la vendita, oltre al rifacimento delle opere di urbanizzazione, quali la viabilità, le strade, l'illuminazione, le fognature e gli spazi verdi del centro>. Per l'edilizia pubblica il Comune ha messo quindi a disposizione dei propri cittadini cinquantuno alloggi e quarantotto autorimesse, oltre ad un centro diurno. <In questo intervento di edilizia pubblica si è prestata particolare attenzione ai bisogni della popolazione anziana - conclude il sindaco Saliera - sedici alloggi del nuovo comparto sono provvisti infatti di servizi igienici che tengono conto delle possibili difficoltà motorie dei nuovi inquilini e non mancano moderne tecnologie di telesoccorso contro i rischi di fughe di gas, incendi ed allagamenti, nonché meccanismi inibitori di eventuali tentativi di intrusione dall'esterno. Ogni alloggio "per anziani" è collegato "viva voce" alla centrale di soccorso. Il secondo lotto pubblico, già accantierato, prevede la realizzazione di altre trentasei appartamenti per l'affitto a canone contenuto, quarantotto autorimesse, nonché spazi pubblici per attività d'ufficio e commerciali per circa 500 mq, nonché una sala polivalente. La fine lavori è prevista per ottobre 2009>.