N. 1 - Anno XIII - Gennaio/Febbraio 2008 Indice giornale

Cultura

PIANORO RACCONTA

 
Romano Colombazzi

(Dai Diari del Sindaco Silvio Mucini)

I Diari di Mucini che ho ritrovato, hanno una sequenza particolare e dipendono dall'umore di Silvio. Scrive il primo nel 1956, poi salta il 1957 e 1959, riscrive nel 1958 e dal 1960 va fino al 1965 e oltre. Non sempre scrive tutti i giorni e molte volte salta qualche mese. Nei mesi di Novembre e Dicembre, si dedica molto al suo lavoro e riporta brevi notizie dell'Amministrazione Comunale. Con queste note  si chiude il 1958.

Novembre 1958 -

"Devo fare alcune stime: a Ospedalino di Livergnano e alla Ghisia di Gorgognano per una divisione di famiglia. Sono stato sempre in Municipio per intere giornate e alla sera lavoro a casa. Il 4 Novembre-Martedì, lunghissimo incontro per definire i conti fra il dott. Tassinari e un suo mezzadro. 14 Novembre-Venerdì, sono a Bologna dall'avvocato Angela ove ho potuto esaminare varie pratiche del Comune in corso, già affidate all'avvocato Viala. Quest'ultimo avvocato ha rinunciato, in modo sconcertante e senza avvisare, ad ogni attività a favore dei comuni. Nel pomeriggio c'è stata la riunione del Comitato pro-soccorso invernale. Erano presenti: il presidente dell'E.C.A., il segretario della Camera del Lavoro, il collocatore, il rappresentante dell'arma dei carabinieri. Assente il parroco.

 20 Novembre-Giovedì, è morto un coadiutore dell'Ufficio di Collocamento, Magnani Antonio. Era un uomo mite, rispettabile avversario politico e la sua scomparsa mi ha dato una inusuale tristezza. 21 Novembre-Venerdì, sono eccezionalmente a Pianoro per la Festa degli Alberi. Nelle scuole è consuetudine festeggiare la ricorrenza con cerimonie molto semplici ma carine. Quest'anno si è svolta a Musiano, con recitazione di poesie, dialoghi e canti. Presenti, oltre a me, il direttore didattico Prof. Ferrara, il brigadiere dei carabinieri, il parroco e il comandante della forestale. Sono stato per due giorni, con il segretario comunale e l'economo, in Prefettura dal rag. Macrin per discutere il bilancio di previsione del 1959. La situazione si presenta allarmante, o lo è o è stata creata artificiosamente. Comunque mai paura, dobbiamo affrontarla noi. 7 Dicembre-Domenica, non c'è stato consiglio comunale per mancanza di consiglieri. Sono andato a pranzo da Pietro Lazzarini ed è stata una giornata molto allegra. 14 Dicembre-Domenica, si è svolto il Consiglio Comunale con presenti 11 consiglieri: 4 Socialisti, 5 comunisti e 2 della minoranza. La discussione sul bilancio è stata rinviata dai miei compagni. Per il soccorso invernale sono stati assegnati al Comune 143 pacchi e non so come farò a distribuirli senza creare dello scontento. 31 Dicembre -Martedì, la stampa ha reso noto che a Cuba il capo di stato Fulgencio Batista lascia il potere e le forze di Fidel Castro entrano a L'Avana. Al governo Fanfani non gli si concede più respiro. Il governo è stato battuto su una tassa del gas liquido e soprattassa sulla benzina. Con 274 no contro 270 si, è stato messo in minoranza anche sulla legge che liberizza i mercati all'ingrosso. Ci si avvia ad una crisi, ma anche ad una rottura all'interno della DC. L'obiettivo è quello di scalzare ad ogni costo Fanfani divenuto scomodo a

molti e per moltissimi troppo potente. Vedremo il prossimo anno.

(Continua)


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