N. 1 - Anno XIII - Gennaio/Febbraio 2008 Indice giornale

La Posta

LA RACCOLTA DEI RIFIUTI


Desidero ringraziare Pianoro, dove vivo, l'Amministrazione Comunale, i Pianoresi tutti, per la cura e l'attenzione rivolta alla raccolta dei rifiuti. Questa mia lettera ha tratto spunto dalla visione televisiva di ciò che accade a Napoli, Caserta e dintorni. Io che sono del nord ho amato visceralmente il sud Italia. Vi ho trascorso vacanze indimenticabili, soprattutto nelle città e sulle coste campane, apprezzandone le bellezze naturali e la convivialità ospitale della sua gente.Vedere Napoli ridotta ad una pattumiera a cielo aperto mi ha fatto soffrire. Qualcuno fra i giornalisti ne parla come situazione da terzo mondo, ma sbaglia. Nel così detto terzo mondo le popolazioni purtroppo soffrono la fame e perciò hanno ben poco da eliminare. Non così a Napoli. Lì si mangia, eccome! Caso mai in un certo sud (non tutto) vige da sempre un lassismo che confina con la pigrizia politica. Perché, non finirò mai di ripeterlo, in una democrazia che si rispetti il popolo deve essere partecipe delle scelte governative ad ogni gradino della scala di potere. L'assenza di contributo e partecipazione nelle terre dove si coltiva la mala pianta della delinquenza camorristica, permette a quest'ultima di sostituirsi al potere legale con un antipotere che è ormai radicato nel profondo delle stesse coscienze. La mala pianta non può che produrre frutti cattivi. Peccato che questo pezzo del nostro mondo ricco di storia, bellezze naturali e anche di menti straordinarie, non trovi in se stesso un moto d'orgoglio coraggioso per risollevarsi dalla inettitudine. Avrei voluto inviare al comune di Napoli la gigantografia di Pianoro, con la sua scrupolosa raccolta differenziata e i cassonetti del pattume che la sera di Natale erano stracolmi ed il mattino dopo già vuoti ed ordinati. Se non l'ho fatto è perché temevo che la bella foto finisse nella montagna di spazzatura che si accumula lungo le strade.

 

Luigia Bimbi


Inizio Sommario