| N. 1 - Anno XIII - Gennaio/Febbraio 2008 | Indice giornale |
Copertina |
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IL PROGETTO "COMUNEPARTECIPATO.IT" |
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Bilancio del primo anno di attività |
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Marco Malpensi |
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I pianoresi per molti anni hanno disertato le sedute del Consiglio Comunale: incapaci di sopportare gli ingiustificati ritardi di inizio di sedute che poi si protraggono fino a notte inoltrata; annoiati dalle lunghe ore di discussione di problemi difficili da seguire per insufficienza delle informazioni fornite oppure di problemi relativi a questioni di politica nazionale o internazionale estranee alle competenze del consiglio; impigriti fino al punto di avere difficoltà ad uscire di casa e fare due passi per raggiungere il municipio. Il loro atteggiamento veniva interpretato da molti come il segno di mancanza di interesse nei confronti della vita pubblica. Poi un anno fa un pugno di indomabili e generosi ottimisti, fra il generale scetticismo, ha avviato un progetto che ha portato le riunioni del consiglio su internet e quindi in casa di gran parte dei cittadini dando loro la possibilità di scegliere e guardare soltanto fra gli argomenti discussi quelli di loro interesse. Il bilancio del loro lavoro gratuito nel 2007 è strabiliante e smentisce il presunto disinteresse dei pianoresi. Gli ingressi nel sito sono stati 8412 e i filmati scaricati 6839. Ciò vuol dire che per oltre ottomila volte qualcuno è andato a vedere quali argomenti sono stati trattati in consiglio e per quasi settemila volte ha visionato e conservato almeno un capitolo della riunione consigliare. Per settecentosettanta volte inoltre i cittadini hanno tentato di visualizzare i verbali delle sedute senza riuscirci perché il comune non li ha resi disponibili senza mai spiegarne il perché. Il progetto "comunepartecipato.it" non è piaciuto solo ai pianoresi. Gli artefici di tale novità (è il primo caso in Italia) hanno suscitato l'interesse di alcuni enti pubblici che li hanno invitati a presentare la loro realizzazione ai seguenti eventi:
-il concorso nazionale "la pubblica amministrazione che si vede" indetto dal FORMEZ (centro di formazione studi che fa capo alla presidenza del consiglio dei ministri). La partecipazione al concorso non è stata possibile a causa della mancata collaborazione del comune di Pianoro che ha negato il suo avallo;
- il convegno del comune di Bologna "la comunicazione pubblica per la partecipazione dei cittadini";
- il convegno del comune di Scandiano "esperienze di democrazia partecipativa in Emilia-Romagna".
Inoltre il progetto è stato inserito nella rete "nuovi municipi" che raccoglie le iniziative partecipative alla vita pubblica a livello nazionale. La realizzazione del progetto "comunepartecipato.it" dà lustro a Pianoro e merita sostegno pieno da parte di tutti; anche da parte del comune.