N. 1 - Anno XIII - Gennaio/Febbraio 2008 Indice giornale

Notizie

I PANNELLI FOTOVOLTAICI DELLA COMUNITA' MONTANA

  Gianluigi Pagani

<Siamo riusciti a bloccare lo spreco e abbiamo investito nell'energia alternativa proveniente dal sole>. Non nasconde la propria soddisfazione l'architetto Ferdinando Petri mentre presenta il nuovo impianto fotovoltaico montato sul tetto della Comunità Montana Cinque Valli Bolognesi in via Risorgimento a Pianoro. <Nell'ambito di un progetto di promozione delle energie alternative, finanziato per l'80% dal Gal BolognAppennino - ha riferito Petri - il nostro ente si è dotato di un impianto che, grazie ai raggi solari, fornisce fino ad un massimo di 5,9 chilowatt di energia elettrica gratuita e pulita>. L'impianto della Comunità Montana utilizza 32 moduli fotovoltaici di silicio protetti da uno strato di tedlar contro gli eventuali danni da pioggia o da grandine. I raggi del sole, ossia i fotoni, passano attraverso queste celle fino ad essere trasformati in energia elettrica. L'impianto è costato circa 57mila euro che verranno recuperati in 12 anni. <Nei primi quattro mesi dal montaggio dell'impianto abbiamo prodotto 2.100 chilowatt di energia elettrica - ha raccontato Remo Rocca vice presidente della Comunità Montana - poiché questa energia viene prodotta senza alcuna combustione, non abbiamo immesso nell'atmosfera circa 1.150 chilogrammi di anidride carbonica. Questo è un altro grande successo. Tutti questi dati sono quotidianamente aggiornati e tutti li possono leggere in un display all'esterno della nostra sede insieme ad alcuni pannelli informativi sul progetto>. L'impianto non serve solo per far risparmiare alla Comunità Montana circa il 25/30% di energia all'anno, ma ha anche una funzione di propaganda nei confronti dei cittadini, affinché i privati installino ed usino le fonti energetiche alternative. <L'iniziativa si inserisce nella politica ambientale perseguita dalla nostra amministrazione - aggiunge Rocca - oltre a questo impianto abbiamo anche ridotto sensibilmente i costi di energia del nostro stabile, abbiamo fatto campagne informative con le scuole, abbiamo pubblicato dei diari per le elementari e medie con i lavori dei ragazzi sull'energia pulita. Abbiamo finanziato un altro importante progetto a Monghidoro, una caldaia a biomasse forestali che riscalderà la locale palestra comunale e che sarà un esempio per tutti gli imprenditori agricoli che vogliono investire nel settore delle biomasse con sicuro vantaggio per l'ambiente e per l'economia di vallata>. Questa caldaia utilizza il legno <cippato> ossia gli scarti del sottobosco che vengono sminuzzati e poi trattati per diventare carburante ecologico a basso costo.


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