| N. 2 - Anno XIII - Marzo/Aprile 2008 | Indice giornale |
La Posta |
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I RUMORI NOTTURNI DEL PIANORO FACTORY |
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Tengo innanzitutto a precisare che ritengo un fatto positivo che si sia dato uno spazio ai giovani dove, sicuramente, vengono svolte attività di indubbia rilevanza culturale. Purtroppo nella Factory spesso si suona! Ad esempio ora, che è già quasi l'una di notte, sento da dentro casa mia il rombo dei tamburi! Abito a circa 200 metri dal centro, ma c'è chi abita ben più vicino e questo tam-tam ce lo dobbiamo sorbire anche quasi tutti i giorni, pomeriggio e sera. Vi sembra possibile che un pugno di ragazzotti (ormai sordi) ritengano di poter calpestare il diritto degli altri obbligandoli a subire quello che "loro" chiamano musica? Una sera mi sono recato al centro per lamentarmi del volume (al telefono non ti rispondono) e dentro c'era un fracasso infernale! Voglio ricordare che questa è una zona residenziale piena di abitazioni, con bambini piccoli ed anziani, non il deserto del Sahara! Il tutto con il consenso dell'amministrazione comunale, che nonostante le svariate lamentele della popolazione circostante con tanto di chiamate al 112 continua a testa bassa a far finta che il problema non esista. Quando si permette che il vezzo di pochi diventi l'incubo di tanti allora la democrazia ha veramente toccato il fondo! Il problema è facilmente risolvibile: basterebbe che i responsabili del centro fossero veramente responsabili e dessero ordine di tenere il volume ad un tono accettabile facendo sì che la musica del Factory resti all'interno del locale come dovrebbe essere. L'inquinamento acustico è un problema che va risolto, specie se non ha motivo di esistere. Certo della sensibilità della pubblica amministrazione spero che vogliate dare una svolta a questa situazione che giorno dopo giorno logora sia i nervi sia la fiducia ed il rispetto verso chi ci amministra.
Marco Guglielmi
RISPONDE L'ASSESSORE COMPETENTE
Mi dispiace con sincerità del livello di esasperazione che si evince dalla sua missiva.
Ritengo sia molto importante provare a trovare un punto di sostenibilità tra l'innegabile e legittimo bisogno di quiete che lei ci chiede e il bisogno di tanti ragazzi e delle loro famiglie di avere sul territorio un punto di ritrovo a vocazione giovanile. E' per questo che, come amministrazione comunale, ci stiamo impegnando per alleviare e risolvere giorno dopo giorno i fattori di disagio e quindi per provare a fare una sintesi sostenibile tra le diverse esigenze che ci vengono poste dal territorio. Nella fattispecie, dalla scorsa estate, si sono presi alcuni accorgimenti per provare ad alleviare il problema (ad esempio lo spostamento del punto dj e la sostituzione dell'impianto a ciò dedicato) e, in riferimento alla sua missiva, ho già coinvolto i responsabili chiedendo un approfondimento. Non ci sfugge la crucialità di questa operazione perché capiamo bene quanto sia importante e preziosa la quiete per molti dei nostri cittadini e, al contempo, capiamo quanto sia importante offrire un punto di ritrovo, opportunità, spazi creativi per crescere in maniera armoniosa e per sviluppare curiosità ed interessi (ed è per questo che si è costruito Pianoro Factory). Sono a disposizione, nella speranza di riuscire a risolvere immediatamente e positivamente la problematica che lei pone.
Nicola Boschetti
(Assessore alle Politiche Giovanili)