N. 2 - Anno XIII - Marzo/Aprile 2008 Indice giornale

La Posta

IL CARNEVALE A RASTIGNANO

Lettera aperta al sindaco


Sono residente a Rastignano ormai da un anno, sono davvero contento della scelta fatta ed anche la mia famiglia è contenta da molti punti di vista: le scuole, i servizi, l'ambiente, ecc.  L'amministrazione comunale è vicina ed accessibile al cittadino e mi pare ci sia più il senso di comunità che in una grande città.  I temi ed i problemi che ritengo importanti sarebbero tanti, ma ho deciso di focalizzarmi su una questioncina tutto sommato marginale, ma che mi ha incuriosito.  In febbraio ho letto sul sito del Comune che il 1° marzo a Rastignano ci sarà la sfilata dei carri di carnevale: ma non siamo in piena quaresima?  Credo che per dare un senso a ciascuna tradizione, a ciascuna festa civile o religiosa, dovremmo rispettarne anche i tempi evitando sovrapposizioni che rischiano di snaturare l'uno o l'altro momento.  Così come la festa della donna è l' 8 marzo, il Natale il 25 dicembre, la festa di liberazione il 25 aprile, l'Epifanìa il 6 gennaio, la festa del lavoro il 1° maggio e così via, il carnevale finisce col martedì grasso e precede la quaresima (almeno, quando ero bambino io, era così).  Il carnevale (leggo da Wikipedia, enciclopedia libera su internet) è una festa che si celebra nei paesi di tradizione cristiana nel periodo di tempo immediatamente precedente alla quaresima, anche se i caratteri della celebrazione carnevalesca hanno origini in festività più antiche, ad esempio nelle dionisiache greche e nei saturnali romani.  Etimologicamente la parola carnevale deriva dal latino "carnem levare", popolarmente tradotto "carne-vale" o "carnasciale", perché anticamente indicava il banchetto di abolizione della carne che si teneva subito prima del periodo di astinenza e digiuno della quaresima.  Sono poi consapevole che esistono problemi logistici, atmosferici, organizzativi e non intendo fare una tempesta in un bicchier d'acqua, però se il prossimo anno riuscissimo ad avere anche questo tipo di sensibilità sarebbe cosa bella e culturalmente qualificante.

 

    Marco Calandrino

 

 

RISPONDE  IL  SINDACO

 

Ho letto il tuo messaggio e sono contenta che tu e la tua famiglia vi siate sentiti accolti nella nostra comunità e spero che avrai modo e tempo di apprezzare le tante risorse che essa può riservare. La sfilata dei carri per festeggiare il carnevale si svolge ogni anno grazie ad un impegno considerevole della nostra Proloco, dei suoi preziosi volontari e di alcuni genitori che mettono a disposizione il loro tempo libero e il loro lavoro per allestire personaggi, scenari e nonché l'organizzazione generale della sfilata. Tutto viene organizzato per tempo con l'intento di realizzare due momenti molto attesi dai più piccoli sia a Pianoro capoluogo e, negli ultimi anni, anche a Rastignano. Così è stato anche quest'anno per Rastignano, con attenzione da parte della Proloco, a non sovrapporre gli impegni parrocchiali dei ragazzi per il catechismo. La tua osservazione rispetto alla sfilata in Quaresima è giusta e condivisibile, ma resta l'imbarazzo, soprattutto in caso di eventi atmosferici sfavorevoli, di "buttare via" il lavoro di tante persone che generosamente si sono impegnate per il buon esito dell'iniziativa. Non mancheremo comunque, di fare nostra la tua osservazione in modo che sia fatto il possibile affinché carnevale e Quaresima abbiano il tempo che gli è proprio.

 

Simonetta Saliera


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