N. 2 - Anno XIII - Marzo/Aprile 2008 Indice giornale

Attualità

IL CANILE SAVENA


Alcuni commenti dei partecipanti ai cinque incontri, tenuti nell'ambito del progetto "Il sabato al canile", per migliorare la relazione con il proprio cane, aumentare la comprensione reciproca, divertirsi insieme

a cura di Silvia Oberoi

 

Da circa 2 mesi abbiamo adottato una "maremmana" del canile Savena. Non nascondo che i primi giorni ci siamo trovati un po' spaesati, in quanto Cuma (è il nome del cane) era un po' esitante e rifiutava il cibo. Esperienza fondamentale è stata la partecipazione mia e di mio figlio ai corsi tenuti e organizzati presso il canile stesso. E' stato un momento importante in quanto abbiamo potuto sciogliere alcuni nodi ancora presenti che solo attraverso una esperienza pratica potevamo comprendere meglio.

 

Ho partecipato ad alcuni degli incontri e mi sono resa conto dell'utilità delle informazioni che venivano trasmesse con garbo ed ottima conoscenza dei rapporti tra cani e padroni, tanto che ho chiesto se fosse possibile integrare con un incontro le due lezioni a cui mi era stato impossibile partecipare e, di nuovo, ho trovato tanta gentilezza e disponibilità. Ho capito che amare i nostri "compagni di cammino" è insufficiente in quanto potremmo farli soffrire per mancanza di comunicazione corretta. E' per noi doveroso, quindi, accogliere queste iniziative a braccia aperte e partecipare numerosi. Esiti positivi dell'applicazione degli insegnamenti trasmessi già si possono ampiamente notare.  Desidero testimoniare che il rapporto con le mie cagnoline è serenamente migliorato.                                                                                                Luisa

 

La nostra storia è molto semplice; siamo una famiglia nella quale non abbiamo mai avuto cani e dove le nostre figlie, con sempre maggiore insistenza chiedono un amico a 4 zampe. Abbiamo quindi deciso di partecipare agli incontri per cominciare ad avvicinarci a questo universo con qualche informazione in più. Le lezioni si sono sempre svolte all'aperto così da permettere anche la presenza dei cani, cosa che ci ha consentito di toccare con mano gli argomenti trattati e siamo rimasti incantati per gli operatori del canile si sanno rapportare e gestire anche animali mai visti prima. E' stata un'esperienza molto positiva che ci ha fatto capire e conoscere cose dell'universo canino che ci erano sconosciute e che non ci aspettavamo. Abbiamo apprezzato gli spunti pratici sia sulla gestione quotidiana che sul gioco con i nostri amici a quattro zampe e chissà che fra un po' di tempo non arrivi un piccolo amico ad ingrandire la nostra famiglia.

Gianluca e Cristina

 

Gli incontri sono stati molto interessanti e, secondo me, dovrebbe essere obbligatorio a chiunque sia intenzionato a prendere un cucciolo o un cane adulto seguire un piccolo corso come questo. Sarebbe ora che l'addestramento fosse fatto all'uomo e non al cane. Spero che l'iniziativa venga ampliata e rifatta vista l'affluenza.       Francesca

 

Il corso è stato davvero utile con poche lezioni mirate e relativamente brevi è stato efficace sia per i cani che per i proprietari.  Gli argomenti sono stati affrontati con serietà e competenza, in modo sintetico e rispettoso sia delle personalità dei singoli animali che delle debolezze e paure dei proprietari.  Unica pecca la gratuità.  Se ami il tuo cane e per questo vuoi stabilire con lui un rapporto equilibrato sei disposto a spendere qualche decina di euro per raggiungere tale obiettivo.  In contrario il lavoro altrui è meno valorizzato e rispettato ed anche la partecipazione può essere presa alla leggera.  Naturalmente la gratuità va tutta a merito degli organizzatori, ma può provocare spiacevoli malintesi, inoltre un offerta ai cani del rifugio farebbe solamente bene!                                                                                                                                                      Raffaella

 

Il solo fatto di avere consentito a cani casalinghidi stare insieme è stato fruttuoso, a questo aggiungiamo i consigli precisi e competenti sulla lettura del comportamento animale e l'insegnamento all'utilizzo di strumenti quali il kong, il cubo, il cerca, hanno rafforzato la possibilità di stare bene con il proprio cane. Gli incontri al canile sono stati decisamente utili, siamo in attesa dell'edizione dell'anno prossimo! Un consiglio? Non a chi ha gestito il corso ma ai Comuni: occorre promuovere la cultura di conoscenza del proprio animale nei proprietari, troppo spesso si prende il cane dimoda e non il cane che potrebbe essere adatto ad un particolare contesto familiare. Chi scrive ha 2 cani, entrambi lasciati dalle famiglie di origine, certo non è facile come avere il cucciolo dei sogni, ma anche grazie a queste iniziative si rinforza la consapevolezza di potergli volere bene nel migliore dei modi.


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