| N. 2 - Anno XIII - Marzo/Aprile 2008 | Indice giornale |
Rubriche |
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L'ULULONE |
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Umberto Fusini |
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IL CENTRO DIURNO
1 Finalmente una struttura sociale posizionata al centro della città; anche se animate da ottime intenzioni, quasi sempre strutture del genere vengono confinate in spazi di "riserva" dando una sensazione di emarginazione. Questa volta, messa da parte la miseria, l'amministrazione comunale ha agito da "signori". Bene, molto bene, cosa buona e giusta.
GLI INCIDENTI SUL LAVORO
2 Siamo in pieno centro del nostro capoluogo; il settore dell'edilizia che vanta in Italia il numero più alto di vittime sul lavoro purtroppo fa vedere che, anche se all'ingresso del cantiere ci sono cartelli di come devono essere le misure di sicurezza, gli operai lavorano senza il casco, come invece non dovrebbe essere sotto gli occhi dei passanti. Chi deve controllare?
LE SCRITTE SUI MURI
3 Non saper scrivere può essere più o meno importante, dipende da cosa uno farà da "grande"; quello che comunque dispiace è che si spendono tanti soldi nel settore della pubblica istruzione, nella scuola insomma e a volte si sente dire che le nostre scuole sono fra le migliori al mondo ecc. ecc… L'autore di questa scritta deve essere messo al corrente altrimenti continuerà a farci fare brutta figura.
SPORCARE E PULIRE
4 Fare pulizia di scritte che imbrattano i muri non è poi una gran fatica, credo che ci si metta meno tempo che a sporcare come abitualmente fanno gli pseudo artisti. Perciò a parte i costi, sarebbe bello ingaggiare una battaglia a chi la dura la vince, fra chi sporca e chi pulisce; poi se non altro potrebbe servire a creare lavoro e a muovere l'economia, perché se tempo fa c'era una pubblicità (per la verità non gran ché) di uno che risollevava la nostra bilancia dei consumi acquistando uno spazzolino da denti, figuriamoci con tutte le bombolette spray che si venderebbero in più.
I CARTELLI ILLEGGIBILI
5 Che orari potranno vedere i controllori che ogni tanto si vedono in giro col loro blocco in mano e con la biro segnare gli eventuali ritocchi; ma piuttosto dopo tanti mesi che i cartelli sono ridotti in questo pietoso sistema, è mai possibile che non si siano posti il problema che forse andrebbero o cambiati o puliti? Oppure c'è qualcosa di inspiegabile che lo impedisce?
LA STACCIONATA DI VIA NAZIONALE
6 In molti si chiedono chi è o chi sono gli autori di questa "genialata"; probabilmente sono a conoscenza di cose e regolamenti che non tutti conoscono, ma credo che se facessero una serata pubblica per spiegare a come si è arrivati a questo, riempirebbero la sala della Piscina comunale e forse anche quella dell'Arcipelago.