| N. 2 - Anno XIII - Marzo/Aprile 2008 | Indice giornale |
Rubriche |
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Gli elettori vi guardano |
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IL LAVORO DEI CONSIGLIERI COMUNALI - CRONACA DELLE PIÙ IMPORTANTI QUESTIONI TRATTATE NELLE RIUNIONI DEL CONSIGLIO COMUNALE |
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Umberto Mazzanti |
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Seduta del 6/2/2008
4 persone del pubblico presenti
Ad inizio di seduta viene ricordato il rappresentante della Lega Nord sig. Alberto Borgia scomparso recentemente.
1) Bilancio di Previsione 2008 e triennale 2008-2010. Il vicesindaco e assessore al bilancio Dallolio ne chiede l'approvazione e ne illustra i punti più salienti che riassumiamo: si adeguano all'ISTAT le tariffe dei servizi scolastici e la tassa raccolta rifiuti; si aumentano le tariffe dei servizi cimiteriali per far fronte all'effettivo costo sostenuto; si ripristina l'aumento del 10% dell'indennità di funzione del Presidente del Consiglio e del gettone di presenza dei Consiglieri (che ammonta a 19,00 euro lordi, n.d.r.), la cui decurtazione era avvenuta con la Finanziaria 2006, indennità per le quali da otto anni non sono stati fatti neppure gli adeguamenti triennali ISTAT previsti dalla normativa; non si aumenta invece l'ICI e l'addizionale IRPEF. La consigliere dell'Ulivo Rodolfi, presidente della commissione bilancio, sottolinea che la spesa corrente per l'ambiente e la gestione del territorio raggiunge il 41% di quella totale ed è seconda solo alla spesa per il settore sociale; fa rilevare inoltre che la spesa corrente, di circa 13 milioni di euro, e la quota di ammortamento mutui sono completamente coperte dalle entrate lasciando un margine di 600 mila euro che concorre, insieme agli oneri di urbanizzazione, al finanziamento degli investimenti (manutenzione edifici comunali e scolastici); fa notare anche le difficoltà relative alla certezza dell'entità delle entrate e dei loro tempi di riscossione, infatti a fronte di spese certe in quantità e tempi fa sempre più riscontro un entrata più dilazionata nel tempo dei versamenti da parte dei cittadini. Il consigliere di Rifondazione Paradiso sottolinea l'astrusità della stesura del bilancio che dipende sicuramente dagli obblighi di legge, ma che così fatto non permette al comune cittadino di poterlo interpretare per cui richiede un maggiore impegno per renderlo più comprensibile; fa notare che nell'ultimo ventennio la crescita del fabbisogno economico, a fronte della diminuzione delle entrate, ha spinto l'Amministrazione a cercare nuovi introiti in particolare negli oneri di urbanizzazione, determinando una dilatazione della concessione di permessi edilizi che hanno provocato un'ondata di cementificazione del territorio, la vendita progressiva di beni pubblici e la monetizzazione dei parcheggi; ed ancora si è incoraggiata la dismissione di attività produttive con la riconversione di aree industriali in zone abitative con enormi trasferimenti di ricchezza alla rendita pura che ha coinvolto tutto il territorio comunale con ripercussioni sull'aumento della spesa per la manutenzione delle strade e della raccolta dei rifiuti; sottolinea l'aumento delle tariffe dell'accesso ai servizi al cittadino, per esempio dell'asilo, e della rigidità della sua organizzazione che spesso non tiene conto delle esigenze e dei tempi di vita delle famiglie utenti, per cui ritiene che questo modello di sviluppo in realtà abbia portato vantaggi solo ai percettori di rendita (proprietari di terreni e immobili e costruttori) e l'onere, per le prossime amministrazioni, di trovare risorse per far fronte all'aumento delle spese di manutenzione e gestione dei servizi. Anche il capogruppo di Rinnovamento per Pianoro Bolletta ha avuto difficoltà nella comprensione del bilancio ma crede che lo si potrebbe rendere più semplice con un breve commento che ne sottolinei gli aspetti principali, ciò che è stato già fatto da altre amministrazioni comunali; concorda con Paradiso che Pianoro è diventato un enorme cantiere dove l'edilizia è il business più importante, che la qualità della vita urbana è peggiorata e che anche dal punto di vista estetico c'è molto da ridire, specialmente sul nuovo centro del capoluogo; rileva inoltre che il verde pubblico è scomparso dai centri abitati e a riprova indica l'esempio del nuovo parcheggio in via Nazionale nel capoluogo costruito utilizzando parte del parco pubblico preesistente invece di essere completamente interrato; concorda invece con l'impegno dell'Amministrazione a portare la raccolta differenziata dei rifiuti dal 20% al 40%; infine si dispiace dell'opportunità che si è persa, nel nuovo centro del capoluogo, di utilizzare nuove tecnologie per il risparmio energetico come le case con riscaldamento a bassa temperatura nel pavimento e le pompe di calore esterne. Il vicesindaco Dallolio contesta l'affermazione di Paradiso sull'impoverimento del patrimonio immobiliare del Comune che invece aumenta di anno in anno; per quanto riguarda le tariffe per i servizi sociali porta l'esempio della mensa scolastica dove a fronte di un aumento apportato dalla CAMST del 3,5% l'Amministrazione ha richiesto un aumento del solo 2,3%; e per ciò che attiene all'asilo, per favorire le famiglie, i bambini possono entrare pre orario e possono uscire post orario. Il capogruppo del Centro delle Libertà Lelli definisce questo un bilancio deludente e di transizione in attesa del prossimo pre elezioni amministrative in cui l'Amministrazione darà il meglio per orientare il voto dei cittadini a proprio favore. La Sindaco Saliera non entra nella discussione del bilancio perché sostiene che gli interventi fatti dai consiglieri di minoranza solo in parte sono entrati nel suo merito; a Paradiso e Bolletta, che si lamentano delle troppe nuove costruzioni, risponde che semplicemente si sta attuando il nuovo PRG, approvato nel 2002, che prevede nuove abitazioni solo nella destra idrogeologica del Savena; sottolinea che i nuovi edifici costruiti non sono comunque riusciti a far fronte alle richieste che vengono dalla popolazione; ricorda che l'Amministrazione utilizza gli oneri di urbanizzazione non per finanziare la spesa corrente (per es. gestione scuole e asili, illuminazione pubblica) ma solo per far fronte a quella parte di investimenti non fondamentali, per l'incostanza di quel tipo di entrate che varia a seconda degli anni; ribadisce che la crescita abitativa è stata limitata se comparata a quella dei comuni della provincia e che nei prossimi anni ci saranno solo delle piccole zone di sviluppo edilizio, in particolare nel capoluogo in virtù del fatto che avrà due fermate attive del treno, oltre all'attuale anche a Musiano; ricorda che si sono piantati 1400 nuovi alberi e che si sono allestite ed arredate nuove zone verdi con panchine e giochi; per quanto riguarda le nuove tecniche di risparmio energetico nelle nuove costruzioni del centro riferisce che non c'erano le risorse economiche per attuarle sebbene che le prossime abitazioni avranno l'energia dal solare e dal fotovoltaico; e informa che questa stessa tecnologia la si sta introducendo nell'edificio comunale e nella piscina, oltre che il riscaldamento a pavimento nelle nuove scuole; infine, per ciò che attiene al patrimonio immobiliare comunale, sostiene che si è accresciuto notevolmente con l'acquisizione di Pianorello e di un centinaio di nuovi alloggi nel nuovo centro di Pianoro, con la costruzione del centro giovanile, del centro diurno per gli anziani, dell'asilo nido di Rastignano e del nuovo polo museale delle arti e mestieri; a Lelli risponde che può sembrare un bilancio di previsione scialbo ma il motivo è che il programma di legislatura che si era promesso alla cittadinanza lo si è praticamente già portato a termine e non resta altro che completare quelle poche cose che già iniziate vanno terminate. L'assessore alle attività produttive Papadopoulos polemizza con Paradiso, che sostiene che l'Amministrazione ha incoraggiato le imprese di costruzioni e lo sviluppo edilizio a scapito del comparto imprenditoriale manifatturiero, riportando i dati della Camera di Commercio che registra solo un lieve calo delle aziende attive, questo in linea con i comuni con sistema produttivo omogeneo a quello di Pianoro. Paradiso ribadisce di non aver parlato di un incremento del numero delle imprese di costruzioni sostenendo invece che a Pianoro c'è un sistema edilizio monopolista; Lelli sottolinea che se diminuiscono le piccole attività che operano nell'edilizia bisognerebbe capire se la colpa è di qualche monopolista che li schiaccia o che si avvale di altre piccole imprese con prezzi più bassi che vengono da fuori Pianoro.
Votazione: approvato con favorevole Ulivo, contrari Centro delle Libertà, Rifondazione e Rinnovamento.
2) Il riscaldamento nella scuola media di Rastignano. Il consigliere Parisi del Centro per le Libertà interpella l'Amministrazione confermando che nonostante l'intervento dei tecnici Hera il riscaldamento delle scuole medie di Rastignano continua a essere sregolato tanto che gli insegnanti sono costretti ad aprire le finestre per il caldo durante le ore di lezione, inoltre talvolta l'impianto va in blocco; a questo riguardo chiede che vengano applicati dei termostati regolabili direttamente dalla direzione della scuola a seconda delle esigenze e non preregolate dall'Hera. L'assessore ai Lavori Pubblici Di Stasi si rende conto del disservizio e si impegna ad attivarsi verso Hera per risolvere il problema.
3) I pericoli della Fondovalle Savena. Il capogruppo di Rinnovamento per Pianoro Bolletta interpella su due punti critici della viabilità della Fondovalle Savena: chiede la possibilità di apportare qualche accorgimento tecnico per impedire l'eccesso di velocità e l'invasione della carreggiata opposta da parte delle auto e camion con direzione Bologna a livello dell'incrocio con via Irma Bandiera al ponte di Pianoro Vecchio, che lo rendono pericoloso per coloro che devono svoltare per raggiungere la Futa, e suggerisce l'utilizzo di telecamere che permettano di individuare i trasgressori; inoltre chiede di valutare la possibilità di posizionare un semaforo per le ore di maggior flusso nell'incrocio al vecchio ponte di Pian di Macina con la via di Sasso che notoriamente è un luogo dove avvengono molti incidenti ed in cui fin qui non è stato possibile costruire una rotonda. L'assessore ai Lavori Pubblici Di Stasi concorda sulle criticità evidenziate e comunica che è in corso di definizione con la Provincia un protocollo che prevede un suo finanziamento per la creazione di una rotonda all'incrocio di Pian di Macina.
I NOSTRI COMMENTI
1) Il ruolo dell'opposizione in Consiglio Comunale. Comprendiamo che il capogruppo del Centro delle Libertà Lelli provi "imbarazzo per non aver preparato nessuna osservazione sul bilancio preventivo.….sebbene sappia che così facendo non compie pienamente il suo dovere di consigliere", e ne capiamo anche l'amarezza quando ricorda che "nessuna delle proposte attinenti al Bilancio preventivo che è stata fatta dal suo gruppo nel corso degli anni è mai stata accettata dalla maggioranza" ma non presentare alcuna nota di merito sull'atto fondamentale della vita della comunità da parte del maggior partito di opposizione ci pare una scelta inappropriata. Il fatto che il sindaco, rilevi che gli interventi fatti dai consiglieri dell'opposizione solo in parte entravano nel merito del Bilancio e affermi che "alcuni di quei consiglieri non hanno neppure partecipato ai lavori della commissione consigliare di questo mese che ne chiariva i vari aspetti" ci lascia perplessi. Hanno ragione invece i rappresentanti dell'opposizione quando si lamentano con la Giunta per la difficoltà di lettura e interpretazione dei dati del Bilancio e nel richiedere una documentazione più semplice e comprensibile ad integrazione del documento previsto dalla legge: ci si chiede perché su questo problema di trasparenza e informazione, che poi è la base per poter svolgere il proprio ruolo di controllo sull'operato dell'Amministrazione e di critica costruttiva, non abbiano mai fatto una vera battaglia pubblica in Consiglio.
2) La scuola media di Rastignano. Il consigliere Parisi da anni periodicamente interpella l'Amministrazione riguardo problematiche riguardanti la scuola media di cui è l'ex vicepreside, per cui di volta in volta sappiamo che ci sono problemi per la connessione con internet, con il giardinetto o come in questo caso per il cattivo funzionamento dell'impianto di riscaldamento che faticano ad essere risolti. Sono problemi che si stenta a capire perché l'Amministrazione non riesca a risolvere in tempi brevi tanto che nello stesso Consiglio queste interpellanze reiterate sugli stessi punti vengono accolte dai consiglieri con un'incredula simpatia. Sorge però spontaneo chiedersi quale sia il rapporto fra Scuola e Amministrazione se per tentare di risolvere i problemi del suo istituto Parisi sente la necessità di riproporre le richieste, che evidentemente ha già fatto attraverso i canali istituzionali all'ufficio competente, anche in Consiglio Comunale; ed ancora ci si domanda se invece negli altri plessi scolastici del comune comprese le materne vada tutto bene e i problemi si risolvano subito visto che la quasi totalità delle interpellanze di Parisi sui disagi della scuola pianorese vertono sulla media di Rastignano.