N. 3 - Anno XIII - Maggio/Giugno 2008 Indice giornale

La Posta

I CASSONETTI DI VIA NAZIONALE


Nel numero 6 de L'Idea di dicembre 2007 la signora Ginetta Scarabelli Viperini inviava una lettera aperta al sindaco per chiedere di modificare l'ubicazione di alcuni cassonetti dell'immondizia in via nazionale troppo vicini alla strada stessa e pericolosi per l'utenza.

 

 

RISPONDE  L'ASSESSORE  ALL'URBANISTICA

 

In riferimento all'oggetto ed alla sua lettera del 7 novembre scorso, come ho già avuto modo di chiarirle diverse settimane fa telefonicamente, il tema segnalato dalla Consulta di Pianoro, come da me promesso a suo tempo, è stato affrontato dall'ufficio Ambiente in collaborazione con Hera per verificare alcune soluzioni possibili. In tale circostanza si è provato in via sperimentale a girare alcuni cassonetti con l'apertura e pedaliera rivolta verso il marciapiede. In questa nuova collocazione per consentirne l'apertura, i cassonetti dovevano essere collocati ancora più distanti dal ciglio invadendo ulteriormente la carreggiata. Questa prova effettuata ha confermato, giudizio dell'ufficio, che non poteva essere una soluzione possibile in quanto si incrementava notevolmente la pericolosità della strada e la relativa circolazione. In occasione dell'avvio del progetto SGR40 che prevede un incremento e riorganizzazione delle isole ecologiche di base, cioè delle batterie di cassonetti con incremento delle campane per la raccolta differenziata, ho richiesto al gestore ed all'ufficio Ambiente di approntare, almeno per i punti a maggiore rischio, nuove piattaforme che possano risolvere il problema. Stiamo infatti valutando la possibilità di predisporre piazzole rialzate che risolvano questo tipo di problematica. Come vede non mi sono rassegnato a trovare una possibile soluzione e spero che con l'avvio imminente dell'SGR40 saremo nelle condizioni già di iniziare la riqualificazione dei punti di raccolta. In merito alla risposta data dagli uffici, mi scuso se è stata data nei toni e modi non dovuti, ma le assicuro che il problema non è stato sottovalutato ne tanto meno non affrontato con la giusta attenzione.

           Marco Sassatelli

 

RISPONDE  IL  SINDACO

 

Faccio seguito alla sua lettera del 6 novembre 2007 ed alla risposta inviatale dall'assessore all'Ambiente Marco Sassatelli del 14.02.2008 - indirizzata anche alla Redazione dell'IDEA - per comunicarle che il metodo di lavoro seguito dall'Amministrazione nella gestione della corrispondenza che perviene al Comune prevede che la risposta venga data, ai differenti interlocutori, da parte dell'assessore competente sulla materia trattata. Come lei può immaginare, tante sono le risposte da dare e, spesso, quando il sindaco risponde in prima persona si avvale dell'apporto diretto degli assessori preposti in quanto quotidianamente impegnati sulle singole materie di loro competenza. Questo è il motivo per cui, nel suo caso, la risposta è stata data, forse non nei modi e nei tempi da lei desiderati, dall'assessore Marco Sassatelli che è l'assessore preposto all'Ambiente, materia nella quale rientra anche il problema dei cassonetti dell'immondizia. Ora, essendo venuta a conoscenza, tramite il periodico L'Idea della sua insoddisfazione rispetto alla mia mancata e personale risposta ai problemi da lei sollevati, le confermo che la risposta dell'assessore Sassatelli - della quale mi assumo la responsabilità - è corretta e che l'assessore ha tutta la competenza e l'autorevolezza per affrontare la materia a lui delegata, nonché il rapporto con i collaboratori degli uffici comunali sulla medesima materia.  Spero di avere contribuito, con questa mia risposta, alla serenità del suo rapporto con la nostra amministrazione che, coi suoi limiti, non si  chiude mai all'ascolto dei cittadini, cercando sempre di costruire con essi un rapporto che sia collaborativo nell'interesse di tutta la comunità. Rimango quindi a disposizione, segnalandole che, per ulteriori necessità, potrò incontrarla personalmente, previo appuntamento da concordare con la segreteria tel. n. 051 652.91.19 - 143.

Simonetta Saliera

 

Ringrazio il sindaco per aver avuto la disponibilità e il tempo per rispondere oggi, 22 aprile 2008, alla mia lettera del 6 novembre 2007. Riconosco che la mole di lavoro di un sindaco è senz'altro notevole per cui è conseguentemente necessario delegare agli assessori tutto ciò che è di loro competenza. Nel mio caso l'assessore Sassatelli ,dopo mie numerose sollecitazioni telefoniche e di persona in segreteria comunale, mi ha contattato prima telefonicamente quindi inviandomi una lettera, molto cortese , di ulteriori spiegazioni in merito al problema da me sollevato.  Tanto per fare chiarezza ci tengo a precisare che nella mia lettera scorsa alla redazione de L'Idea, non ho mai messo in dubbio né la competenza, né tanto meno l'autorevolezza dell'assessore Sassatelli.  Esprimevo invece la mia amarezza nel constatare che il sindaco non ritenesse il problema da me sollevato degno di nota, non avendomi fino ad ora risposto nè personalmente né tanto meno sulle pagine de L'Idea, mentre vi era stata una risposta molto argomentata e con toni amichevoli in merito alla sfilata del Carnevale durante il periodo di Quaresima sul periodico stesso. Ringrazio ancora la redazione del giornale per il servizio che offre ai cittadini, senza il quale il rapporto con le istituzioni sarebbe carente e mai avrei avuto una risposta dal sindaco. Rimango comunque in attesa di una risoluzione del problema del cassonetto sulla via Nazionale

 

Ginetta Scarabelli Viperini


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