| N. 3 - Anno XIII - Maggio/Giugno 2008 | Indice giornale |
Notizie |
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LE ESCHE ED I BOCCONI AVVELENATI SULLE NOSTRE COLLINE |
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L'aumento degli ungulati ed in particolar modo del cinghiale ha creato nuovi problemi agli agricoltori che si vedono rovinare i raccolti. Allo stesso tempo la creazione dei cosiddetti fagianodromi, riserve di caccia dove vengono immessi fagiani in grande quantitą, ha creato i presupposti per un aumento delle volpi. Si są l'ambiente č vivo e reagisce alle sollecitazioni umane. Il recente arrivo del lupo nei boschi della provincia di Bologna ha incrementato un allarmismo ingiustificato se si pensa che questo timido predatore non č mai sparito dall'Italia e non si conoscono casi di aggressione all'uomo. Tutto questo per dire che la provincia ha predisposto piani di studio e controllo di questi animali e vi sono cacciatori di selezione abilitati all'abbattimento degli ungulati. Pratiche come quella che si vede nella foto oltre a creare un macabro spettacolo per chi passeggia nei boschi sono anche vietate e gettano scredito su quegli onesti cacciatori che svolgono correttamente il loro sport senza commettere azioni illegali o spargere i vietatissimi e pericolosissimi bocconi avvelenati che fanno morire indiscriminatamente ogni tipo di predatore con spasmi atroci.