| N. 3 - Anno XIII - Maggio/Giugno 2008 | Indice giornale |
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CONFERITA LA MEDAGLIA D'ORO AL MERITO CIVILE AL COMUNE DI PIANORO |
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"Comune di rilevante importanza strategica a ridosso della "Linea Gotica", sul cui territorio per sette lunghissimi mesi si era fermato il fronte bellico, sopportava la perdita di centinaia di vittime civili e la distruzione di ingente parte del patrimonio edilizio e agricolo. Immolava altresì un elevato numero di suoi coraggiosi cittadini alla lotta partigiana. Col ritorno alla pace, offrendo ammirevole prova di dignità ed elette virtù civiche, affrontava la difficile prova di rinascita morale e materiale del paese. Ottobre 1944 - aprile 1945, Pianoro, Bologna". Con questa motivazione, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha conferito, il 25 aprile, la medaglia d'oro al merito civile al Comune di Pianoro, in occasione del 63° annivesario della Liberazione, all'Altare della Patria. A ricevere l'importante riconoscimento apposto sul gonfalone del Comune, è stato il sindaco Simonetta Saliera accompagnata a Roma da una delegazione formata da parenti di caduti pianoresi, consiglieri comunali, presidenti delle consulte di frazione, rappresentanti dell'associazionismo locale. La richiesta della concessione della medaglia era stata avanzata dalla giunta del Comune al ministero dell'Interno nel febbraio 2007, quale riconoscimento del sacrificio della comunità pianorese durante l'ultima guerra mondiale e negli anni della ricostruzione del nostro paese. Le ricerche hanno documentato che i caduti civili uccisi per fatti di guerra nel nostro comune sono stati 264, di cui uomini 181, donne 58, ragazzi (fino a 15 anni) 25. Al totale dei morti vanno aggiunti 60 partigiani caduti in combattimento e 53 militari caduti o dispersi. Gli invalidi sono stati 92. "La notizia della medaglia d'oro attesa da tanto tempo mi ha riempito il cuore di gioia e di orgoglio - ha dichiarato il sindaco Simonetta Saliera - perché riconosce il grande sacrificio della nostra comunità negli anni della guerra e la grande operosità della nostra gente durante la ricostruzione del paese. Ci tengo molto a ringraziare tutti coloro che hanno collaborato per ottenere questo riconoscimento: dalla nostra amministrazione, che ha promosso diverse ricerche storiche per ricostruire la storia del periodo della guerra e del dopoguerra, ai ricercatori locali che, con passione, hanno contribuito a ricomporre, per l'occasione, una articolata memoria. Nei diversi anni in cui sono stata sindaco, questo evento è stato il più grande che abbia vissuto e del quale sono fiera anche per l'intensa partecipazione che ho sentito attorno a me da parte di coloro che erano presenti alla cerimonia e dei tanti cittadini che hanno voluto inviare messaggi di felicitazioni, esprimendo il sentimento di orgoglio di appartenere alla comunità pianorese." Il sindaco di Pianoro ha ricevuto, nella stessa occasione, anche la medaglia d'oro di Emilio Bassi, bracciante agricolo, nato a Pianoro e brutalmente ucciso nel 1921 da un gruppo di fascisti a Sasso Marconi nella sua casa di Torre di Jano. Erano presenti alla cerimonia la nipote Giovanna Bassi e il sindaco di Sasso Marconi Marilena Fabbri.