| N. 3 - Anno XIII - Maggio/Giugno 2008 | Indice giornale |
Attualità |
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IL CORO BLUE SKY: UN ANNO INCANTATO |
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Il 2007 è stato, per il coro Blue Skies, un anno ricco di eventi, incontri, canti e soddisfazioni. Un anno incantato, appunto! Proviamo a raccontarlo e chissà forse a qualcuno di voi verrà voglia di iniziare un'esperienza canora e magari scoprire cosa si nasconde dietro le quinte! Ma cominciamo con ordine. Le prove riprendono a gennaio, dopo le feste. Ci ritroviamo tutti i venerdì sera presso la saletta della proloco a Pianoro Nuova. Sappiamo di avere un primo appuntamento con la rassegna di maggio, la seconda che organizziamo proprio come coro. Si prova e riprova, mentre alcuni di noi prendono contatti con altri due cori e preparano il dopo spettacolo in modo che l'evento al teatro Le Rose di Pianoro Vecchia sia il più piacevole possibile. Arriva così il 19 maggio ed eccoci tutti lì sul palco, emozionati come sempre. Il 10 giugno partiamo in pullman per il festival "Venezia in coro". E' una rassegna canora che si svolge in calli, campi, campielli, cantoni e nei luoghi di ritrovo predisposti, con tanti cori presenti da varie parti d'Italia L'atmosfera è particolarmente suggestiva e coinvolgente, del resto non potrebbe essere che così, a Venezia! Da piazzale Roma verso San Marco attraversiamo un ponte e lì ci fermiamo a cantare per la prima volta nella mattina. C'è una sorta di scaletta da rispettare e luoghi indicati dove possiamo fermarci per le esibizioni. Turisti, veneziani e altri coristi passando ascoltano, applaudono, ci accompagnano. Seguitiamo il percorso canoro letteralmente trascinati dalla nostra guida, una tipa alla speedy gonzales. Dopo mangiato ci "scappa" ancora di cantare; siamo proprio lungo la riva del Canal Grande appena fuori dal self-service, a ridosso di un angolo antico. Dei ragazzi che si fermano ad ascoltare e a chiedere il bis dandoci una carica speciale, sono spagnoli e sembra si divertano in modo particolare canticchiando con noi Blue Moon. Nel pomeriggio, assieme ad un altro coro, presentiamo il nostro repertorio nel cortile di una casa di riposo per la gioia e l'intrattenimento degli anziani. Quando si riparte siamo contenti e alquanto sfiniti, ma non per questo smettiamo di cantare, c'è ancora voce per i mitici anni '60 e '70! Il momento clou del nostro 2007 canoro è l'appuntamento con il festival di val Pusteria, manifestazione che accoglie circa un centinaio di cori internazionali. Dal 22 al 24 giugno nella meravigliosa cornice delle dolomiti di Sesto e dei paesi della valle, ci lasciamo travolgere dall'entusiasmo di questa esperienza di incontri e canti. Unico neo il tempo inclemente che rovescia torrenti di acqua su tutti i partecipanti, ma anche questa situazione si trasforma in un'occasione di solidarietà, di gioco e di allegria. Il bello è che in queste spedizioni non siamo soli perché ci sono sempre degli amici che si aggregano volentieri. La nostra maratona continua con tanti altri incontri: a settembre partecipazione alla festa dell'associazionismo e del volontariato, messa cantata in commemorazione di dadre Marella nella cattedrale di San Pietro; ad ottobre Rassegna corale a Boretto, partecipazione al concerto di beneficenza "Noi per loro" presso la parrocchia Madonna del Lavoro, messa degli alpini; a dicembre rassegna corale di Brento organizzata dal circolo Monte Adone, inaugurazione del bassorilievo Madonna della Maestà a Pianoro Vecchia, i tradizionali appuntamenti natalizi presso le case di riposo villa Giulia e Sacra Famiglia e presso l'opera Marella a San Lazzaro, infine i concerti di Natale a Monzuno e al monte delle Formiche. Non ci siamo certo annoiati! Nel 2008 si replica e i prossimi appuntamenti sono: 7 giugno rassegna corale a Pianoro Vecchia, 27-29 giugno Festivalpusteria. Naturalmente ciò è possibile grazie alla passione di tutti i coristi, ma in modo particolare del nostro maestro Luigino Vignolo che dà impegno e cuore. Un ringraziamento va alla proloco e al Comune di Pianoro ma anche e soprattutto a coloro che ci seguono e ci sostengono con partecipazione e calore.
Fiorenza Giorgis