| N. 4 - Anno XIII - Luglio/Agosto 2008 | Indice giornale |
Notizie |
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L'ANTITRUST MULTA L'UNIONE PANIFICATORI ROMA, HA LESO LA CONCORRENZA |
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"per aver messo in atto un'intesa restrittiva della concorrenza, divulgando indicazioni di prezzo minimo o di aumenti minimi consigliati, per tutte le tipologie di pane vendute dai panifici attivi nella zona". Dall'attivitą' istruttoria č emerso che l'Unione Panificatori di Roma (alla quale aderiscono, direttamente o indirettamente, 415 imprese), gią dal 2003 aveva indetto svariate assemblee e riunioni dedicate al prezzo del pane fino ad arrivare, nel settembre 2007, alla predisposizione e divulgazione di un listino di 'prezzi consigliati'. Nel listino venivano date indicazioni sui prezzi di vendita in una forbice di valori relativi alla rosetta e al pane casereccio, le due tipologie maggiormente vendute nella provincia di Roma, e aumenti 'consigliati' per tutte le altre tipologie di pane. Secondo l'Autoritą, l'associazione, indicando prezzi minimi, "ha favorito l'allineamento su un livello di prezzi superiori a quelli che sarebbero risultati in una situazione di piena concorrenza. Nel valutare la gravitą dell'intesa", conclude la nota, "l'Antitrust ha tenuto conto dell'essenzialitą del bene oggetto dell'intesa stessa oltre che della consapevolezza, da parte dell'Unione Panificatori di Roma, dell'esistenza di un divieto di distribuire listini prezzo".
(fonte AGI 17 giugno 2008)