N. 4 - Anno XIII - Luglio/Agosto 2008 Indice giornale

Rubriche

Gli elettori vi guardano - IL LAVORO DEI CONSIGLIERI COMUNALI

CRONACA DELLE PIÙ IMPORTANTI QUESTIONI TRATTATE NELLE RIUNIONI DEL CONSIGLIO COMUNALE

 
Umberto Mazzanti

SEDUTA DEL 27-06-08

Quattro persone del pubblico presenti

1) Novità nel PRU del centro di Pianoro. L'Assessore all'Urbanistica Sassatelli chiede l'approvazione delle modifiche al programma di riqualificazione del centro di cui elenchiamo gli aspetti più salienti: a) alleggerimento di 800 mq della parte pubblica dell'edificio D con la diminuzione di un piano dello stesso fabbricato che permetterà una maggiore apertura sul parco; questa riduzione determinerà l'eliminazione di 20 monolocali molto piccoli che non trovavano una rispondenza nelle richieste del mercato. b) la riduzione dei costi così ottenuta (circa 550 mila euro) sarà utilizzata per incrementare le politiche abitative come la riduzione degli interessi per i mutui di acquisto della prima casa. c) quando, in futuro, il comune di Pianoro non farà più parte della STU percepirà direttamente gli affitti degli alloggi ERP o a canone agevolato, mentre ora sono incassati dalla STU. Il Consigliere del Centro delle Libertà Piana si dice d'accordo con la riduzione dei volumi in quanto si va incontro alle lamentele dei cittadini per l'eccesso di edificazione previsto da questo progetto con uno sviluppo troppo orizzontale che limita gli spazi pubblici e che produrrà una carenza di parcheggi. Il Capogruppo di Rinnovamento per Pianoro Bolletta sostiene che, con la riduzione della costruzione di 20 alloggi della parte pubblica per la mancanza di richieste da parte del mercato, il suo gruppo aveva ragione quando sosteneva che l'impatto di tante costruzioni nel centro di un paese di piccole dimensioni come Pianoro ne avrebbe snaturato la fisionomia e provocato un numero molto elevato di alloggi invenduti. Il Capogruppo di Rifondazione Paradiso contesta le affermazioni dell'Assessore in quanto a fronte della richiesta del suo gruppo di riservare alla sola destinazione pubblica la riqualificazione del centro l'Amministrazione ha deciso una destinazione preminentemente privata con indici molto elevati per rendere produttivo l'investimento che permettono fino a cinque piani di altezza e forse alcuni di più; inoltre adesso si prevede il ridimensionamento della parte pubblica e non privata, quando l'intera operazione di riqualificazione era stata pubblicizzata per mantenere invariato il numero degli alloggi pubblici che invece adesso vengono ridotti; il sospetto è che si tratti di un operazione di mercato  che favorisce gli interessi del socio privato della STU tramite la riduzione degli alloggi pubblici con un evidente problema di conflitto di interessi con gravi danni alla parte pubblica. La Consigliere del Centro delle Libertà Montoncello ricorda anche che gli spazi negli appartamenti sono troppo ristretti e le case sono troppo vicino le une alle altre. Sassatelli risponde a Paradiso che se avessero seguito la proposta di Rifondazione avrebbero dovuto vendere l'intero patrimonio immobiliare pubblico, peraltro fatiscenti, agli inquilini quindi adesso non avremmo i 108 alloggi pubblici a disposizione; mentre noi abbiamo la consapevolezza che con la STU si è fatta una scelta coraggiosa per tutelare il patrimonio pubblico, ma abbiamo anche l'umiltà di riconoscere errori o sottovalutazioni che cerchiamo di correggere; ricorda a Paradiso che l'indice è inferiore allo 0,5 che è ben inferiore alla media di quello delle aree centrali urbanizzate; per quanto riguarda la critica delle case vicine si tratta di una scelta urbanistica che permette di avere più aeree pedonabili nel centro di un paese; per quanto riguarda il conflitto di interessi ricorda che il socio al 20%, a cui fa cenno Paradiso, ha vinto un bando europeo che è la legge che disciplina questa materia e che fa obbligo alle STU di essere a partecipazione mista pubblico-privato, che il privato in oggetto ha riconosciuto al comune di Pianoro circa 2 milioni di euro di fatto a fondo perduto che hanno permesso l'avvio anticipato dei lavori rispetto i finanziamenti che la Regione ci ha conferito più una serie di oneri che sono i 108 alloggi che avremmo perso più 4,5 milioni di euro di opere di urbanizzazione, spazi pubblici e il centro anziani; infine ribadisce che non si è ridotta la parte pubblica perché a fronte dei risparmi proposti si effettueranno altre politiche abitative a favore della comunità che possono andare dai mutui agevolati alla costruzione dia latri alloggi in altre aree pubbliche. Paradiso ribatte che il progetto di Rifondazione era la ristrutturazione ed il mantenimento degli edifici pubblici esistenti più la costruzione di attività pregiate pubbliche e il mantenimento del parco pubblico che ora è stato invece in parte ridotto come pure sono stati monetizzati il verde e i parcheggi privati.

SEDUTA DEL 21-07-08

Due persone del pubblico presenti

1) Il nodo di Rastignano. Il Sindaco Saliera informa che fra due giorni in Regione si terrà la Conferenza conclusiva per l'approvazione dei lavori del nuovo progetto della Variante di Rastignano. In realtà doveva essere conclusiva quella del giugno scorso ma non erano pervenuti tutti i pareri degli Enti coinvolti e c'è stata una grande opposizione dei cittadini del comune di San Lazzaro residenti nella zona ex Landy Freres (relativamente agli svincoli stradali di inserimento al percorso principale che sono prospicienti al nuovo complesso abitativo "Residence Paleotto") per la quale il Sindaco di San Lazzaro Manciantelli ha chiesto un ulteriore lasso di tempo per poter discutere con i propri concittadini.Il nostro Comune chiederà che se ci sono impedimenti di natura politica per il dissenso dei cittadini di San Lazzaro (che avrebbero ben dovuti essere consapevoli, al momento dell'acquisto delle abitazioni, della costruzione della Variante prevista in quel luogo da circa dieci anni) si stralci l'approvazione degli innesti ma si approvi la realizzazione del percorso principale.  

 

Il Sindaco Saliera da noi interpellata nei giorni successivi alla Conferenza dei Serviziper conoscerne i risultatici ha così aggiornato: gli Enti (Regione, Provincia, comuni di Bologna San Lazzaro e Pianoro) hanno condiviso e siglato un documento di approvazione del progetto per il suo percorso principale più uno snellimento degli svincoli al suo accesso che saranno composti da 3 invece che 4 bracci e un miglioramento delle mitigazioni ambientali dell'opera (barriere verdi e acustiche) a favore degli abitanti di San Lazzaro che di quelli di Bologna residenti nella zona del parco del Paleotto. Affinchè si possa procedere con l'approvazione definitiva dell'intero progetto, già programmata per il prossimo 5 settembre, e dare inizio al percorso di reperimento delle risorse economiche è però necessario che il Comune e Provincia di Bologna approvino prima la "Bretella del Dazio" (su cui hanno già raggiunto l'accordo di massima) che unirà via Corelli a via Toscana a San Ruffillo.


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