N. 5 - Anno XIII - Settembre/Ottobre 2008 Indice giornale

La Posta

IL PANE A UN EURO AL CHILO


Dopo aver letto la prima pagina del numero 3 del vostro periodico, sui  contenuti della quale mi permetto di dissentire totalmente, ritengo però sia anche giusto e rispondente ad un corretto esercizio del diritto di cronaca che vengano riportati gli eventi attestati dalla stampa quotidiana in data odierna. Mi riferisco in particolare alle risultanze emerse in occasione delle verifiche effettuate su alcuni dei produttori del pane ad 1 euro al kg, ed in particolare alla Cooperativa ProntoPane  recentemente costituita con l'appoggio del  Comune di Bologna ed anche della Fondazione Don Milani. Mi permetto di allegare la pagina del Resto del Carlino di oggi augurandomi di trovarne riscontro sul vostro notiziario nei prossimi numeri se non altro sotto forma di commento, ed in particolare sulla quantificazione dei costi di produzione del pane da rivendersi ad 1 euro al Kg. con particolare riguardo a quelli attinenti agli oneri previdenziali e di assicurazione sul lavoro.

 

f.to Dott. Riccardo Fontanella

Direttore Responsabile

Notiziario di Informazione

Dell'Associazione Panificatori di Bologna

 

 

 

 

RISPONDE  L'AUTORE  DELL'ARTICOLO

 

Con questa lettera datata agosto  il dottor Fontanella dichiara di dissentire totalmente da quello che abbiamo scritto a proposito del pane ad 1 euro al chilo. A settembre abbiamo letto sul notiziario da lui diretto un suo articolo in cui scrive testualmente: "…quello che contestiamo non è il fatto che qualcuno riesca a produrre e vendere pane al prezzo di 1 euro al chilo; a questi non possiamo fare che i complimenti per essere riusciti a realizzare un risultato che noi non tentiamo assolutamente di raggiungere o eguagliare". Ha quindi cambiato parere e ne siamo lieti. In quanto alla notizia riportata dal Carlino alla quale si riferisce, si tratta della scoperta di 4 lavoratori in nero nel panificio della cooperativa sociale "Pronto Pane"; una scoperta fatta dai carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro nel corso di una ispezione notturna. Le cose sono poi state prontamente regolarizzate e la cooperativa sta, dai primi giorni di settembre, sfornando pane che viene venduto in alcuni negozi di Bologna ad 1 euro al chilo. Sarebbe interessante sapere se i controlli così tempestivi e rigorosi da parte di carabinieri e USL vengono fatti in tutti i forni della città.

 

Marco Malpensi


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