| N. 5 - Anno XIII - Settembre/Ottobre 2008 | Indice giornale |
La Posta |
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I RUMORI FERROVIARI A RASTIGNANO |
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lettera aperta al sindaco |
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A seguito dell'intensificarsi del traffico ferroviario, soprattutto treni merci e soprattutto di notte ed a seguito dell'installazione illogica della barriera antirumore su di un solo lato della linea ferroviari Bologna - Firenze poco a sud della stazione ferroviaria di Rastignano, il rumore che devono sopportare gli abitati di via Soldati e via Don Minzoni è aumentato e di molto. Le segnalazioni fatte dal sottoscritto al Comune, alle FFSS ed all'ARPA non hanno sortito alcun effetto. Gentilissimo è stato Enrico Di Stasi a venirmi a trovare nel corso del 2007 ed a vedere quale fosse il problema. Ma da allora silenzio. Non credo che ci sia da discutere se il rumore sia o meno oltre le soglie previste dalla legge, come non credo nemmeno che sia necessario discutere sul fatto che il traffico ferroviario stia aumentando a ritmi sostenuti. Penso che sarebbe utile discutere sulle possibili soluzioni ed in tal senso vorrei essere propositivo. Sicuramente installare le barriere antirumore nelle tratte in cui queste sono state installate su di un solo lato è cosa da considerare necessaria e prioritaria. Ma penso che potrebbe anche essere utile intervenire sulla gestione del traffico ferroviario intesa come quantità di treni, tipologia, orari e velocità con cui transitano. Non dobbiamo pensare che un treno merci che attraversa un centro abitato in piena notte ad oltre 100 Km orari sia una cosa normale. Non lo è. O almeno non dovrebbe. Nel giro di qualche anno (speriamo) sarà disponibile la linea alta velocità Bologna - Firenze che tanti disagi ha creato durante la sua realizzazione ai cittadini di tutti i comuni interessati, ma che potrebbe ora rivelarsi utile anche per abbattere il rumore nelle nostre vallate. Termino la mia missiva scusandomi per il tempo che le ho fatto perdere e ponendole alcune domande a cui mi farebbe molto piacere ricevere risposta: la prima riguarda la realizzazione delle barriere di cui sopra: è stato fatto qualcosa dal Comune in tal senso in seguito alle richieste da me inoltrate nel corso del 2006 e del 2007? Sarà mai installata questa barriera? La seconda riguarda l'utilizzo della nuova linea ferroviaria alta velocità: se non è stato ancora programmato, pensa sia possibile programmare con FFSS il traffico in maniera tale che si possa deviarlo interamente, durante le notte (22.00 - 6.00 del mattino), dalla linea attualmente in esercizio alla nuova? Ringraziandola per l'attenzione dedicata e rassegnato a dormire d'estate con le finestre chiuse e i condizionatori accesi, gradita mi è l'occasione per porgere i miei migliori saluti.
Simone Cappelletto
RISPONDE IL SINDACO
Come già comunicatole con nota comunale protocollo n. 9162 del 23.05.2007, di pari oggetto in risposta alla sua precedente del maggio 2007, confermo che l'installazione di barriere antirumore compete ad RFI (Rete Ferroviaria Italiana) alla quale i Comuni sono tenuti, secondo la normativa vigente, a segnalare la necessità di barriere per la mitigazione ambientale. Il Comune di Pianoro, già con lettera protocollo n. 18493 del 31.10.2005, aveva segnalato a RFI le risultanze dei monitoraggi eseguiti nel settembre 2005 da ARPA su via Andrea Costa n. 5. Essendo, tuttavia, il Comune a conoscenza della richiesta di installare barriere antirumore anche sul lato del tracciato ferroviario opposto a quello già protetto, tra via Soldati e via Don Minzoni, in data 15.01.2008, ho incontrato e illustrato personalmente il problema all'ingegnere Maurizio Gentile - direttore competente del settore manutenzione di RFI - Roma, con sede legale in piazza della Croce Rossa n. 1. In attesa di aggiornamenti da parte di RFI, peraltro sollecitati dalla scrivente, rimango a disposizione e la ringrazio per il tono propositivo della sua lettera in merito alla possibilità di una fattiva collaborazioni volta a risolvere i problemi.
Simonetta Saliera