N. 5 - Anno XIII - Settembre/Ottobre 2008 Indice giornale

Attualità

A GIANCARLO FABBRI PER AVER RACCONTATO OGNI GIORNO PER TANTI GIORNI I FATTI E LE PERSONE DELLA NOSTRA COMUNITA' - SAN LAZZARO DI SAVENA - 30 MAGGIO 2008

 
Romano Colombazzi

E' questo l'encomio riportato sulla targa donata dal Comune di San Lazzaro all'amico

Giancarlo Fabbri in occasione della cerimonia svoltasi nella Sala Consigliare del Comune venerdì 30 maggio 2008. Nell'ambito dell'incontro "Informazione e territorio - Il ruolo del corrispondente locale" organizzato da Mara Cinquepalmi, Responsabile ufficio stampa del Comune di San Lazzaro, il Sindaco Marco Macciantelli ha ricordato "che si considera l'informazione come un qualcosa calato dall'alto, lontana dalle realtà di tutti i giorni. E' significativo verificare che, da noi, nel locale, in contrasto con la globalizzazione imperante, c'è una dimensione della notizia che viene dal territorio, che è del territorio ed il corrispondente locale merita una particolare attenzione perché svolge un ruolo assolutamente indispensabile". Giancarlo, fondatore e Direttore Responsabile dal 1996 e per molti anni del nostro giornale, ha svolto per anni il ruolo di corrispondente locale di per "Il Resto del Carlino" e, oggi, lo svolge per il quotidiano "il Domani di Bologna". "L'Amministrazione Comunale", ha proseguito il Sindaco, "ha voluto festeggiare Giancarlo Fabbri, in occasione del suo compleanno e alla presenza dei suoi parenti, per la vita ed il lavoro che ha svolto nella nostra comunità, quale riferimento sociale per tanti cittadini. Ci sono coloro che vogliono essere e ci sono coloro che sono, ma ci sono i riconoscimenti di fatto e  Giancarlo, con il suo percorso di vita, con il suo riscatto, con l'attrazione per la creatività e per l'ingegno, come pittore, poeta e affabulatore di notizie, quale cronista e ricercatore della storia locale, è divenuto nel tempo un riferimento sociale per l'accesso all'informazione dei cittadini, per tutti coloro che rischiano di essere "invisibili" nella comunità, per coloro che vogliono esporre i loro problemi ed interloquire con tutti, per coloro che desiderano essere protagonisti della vita sociale. E' questa l'occasione per riconoscere in lui questa funzione sociale di antenna sensibile, di riferimento di fatto e di artefice del protagonismo della comunità". Dopo la cerimonia per la premiazione, l'incontro  è proseguito con il dibattito sul ruolo attuale del cronista locale e il territorio, che ha visto la partecipazione di Gerardo Bombonato, Presidente dell'Ordine dei Giornalisti dell'Emilia Romagna, Giorgio Di Primio, ex giornalista del Resto del Carlino e Cristiano Zecchi del Il Domani di Bologna. Sono questi i due giornali locali attraverso i quali Giancarlo Fabbri ha svolto e svolge la sua "missione" di raccontatore di notizie. Nel dibattito è emerso che le "cassandre" prevedono la fine del giornale di carta nel 2043, poiché i dati attuali testimoniano che si vendono al giorno, in Italia, sei milioni di copie di giornali come si vendevano nel 1954. Noi siamo un popolo di santi, di poeti, di navigatori ma non di lettori e, nella classifica europea dei lettori, siamo al penultimo posto prima dei greci. "Non è per denaro che si fa il corrispondente locale" ha affermato Bombonato e "ben vengano gli appassionati come Giancarlo Fabbri, che possono risollevare le sorti della carta stampata". Tra ricordi ed aneddotti  Giorgio Di Primio e Cesare Bianchi hanno definito Giancarlo un corrispondente di razza e Cristiano Zecchi sostiene che il corrispondente locale è un giornalista di frontiera, insuperabile sia da internet che dal giornalismo online. "Oggi parlano tutti. Hanno parlato di te come giornalista, come storico, come poeta e ne siamo felici….Io voglio parlare di te da sorella", inizia così il commovente testo scritto dalla sorella Emanuela e letto dalla zia Liliana alla fine dell'incontro." Chi ti conosce, ti stima e ti vuole bene. Noi sappiamo quanto ti sia costato essere quello che sei e di questo ne siamo orgogliosi. Le prove a cui ci sottopone la vita ci incattiviscono; a te non è successo! Appartieni ad una famiglia particolare, capace di amare fin troppo……un amore che, comunque, ci ha permesso di superare momenti difficili e del tuo esempio, del tuo essere cronista della storia locale, le nuove generazioni dovranno tenerne conto." Auguri Giancarlo e cento di questi compleanni!


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