| N. 5 - Anno XIII - Settembre/Ottobre 2008 | Indice giornale |
La Posta |
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QUANDO SI DICE: LA PROMOZIONE DELLO SPORT |
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Il passaggio stagionale dall'estate all'autunno infonde negli animi strane sensazioni, le prime giornate uggiose si susseguono a leggere folate di vento, che muovono foglie appena ingiallite mettendoci addosso i primi brividi autunnali. Nel frattempo una crisi ed una recessione economica mondiale è alle porte. Ma i nostri eroici amministratori già intravedono all'orizzonte la tornata elettorale della prossima primavera: fecondi d'idee e progetti da realizzare da addebitare alle future generazioni, in grande pompa inaugurano le opere pubbliche di questo quinquennio e si adoperano per i piccoli e grandi gesti da dare in pasto alla popolazione beata e felice in quel di Pianoro. Si ricordano, per esempio l'assessore allo sport e il suo delegato Marcello Lelli, che ci sono giovani pianoresi e futuri elettori che compiono i mitici 18 anni, e pensano di fare un gradito "regalo" di un mese di sport gratuito al Palafitness in accordo con il presidente di tale associazione Piero Maini. Come si vede un "regalo", naturalmente a spese dei contribuenti, che và non al soggetto (un bonus da 50 euro da utilizzare in qualsiasi struttura sportiva), ma parte dalla cassa comunale pubblica per arrivare nelle casse di un'associazione sportiva che oltre a disporre di una struttura moderna e costruita con soldi pubblici, gode del privilegio di essere sovvenzionata con una convenzione decennale di centinaia di migliaia d'eurini pubblici. Scusate se è poco, ma come cittadino qualche dubbio su tale operazione lo avanzo. E' evidente che i corsi sportivi del Palafitness sono mediamente costosi e che nulla hanno a che fare con la promozione dello sport; è evidente che il Comune che veicola e promuove non lo sport in genere ma l'associazione sportiva Palafitnes fa un'operazione oltre che discutibile: è un'evidente operazione elettorale. I giovani non aspettano certamente il 18° anno per fare dello sport ed alcuni genitori fanno sacrifici non indifferenti per assicurare un'attività sportiva ai propri pargoli fin dall'infanzia. Sarebbero tanti i "regali" di pari importo che potrebbero essere fatti ai giovani che compiono i 18 anni, uno di questi potrebbe essere una guida all'uso dei contraccettivi maschili e femminili e perché no, un bonus in euro per l'acquisto di tali oggetti da spendere in qualsiasi farmacia, e non in una farmacia particolare. Ad un mese dal compleanno di mio figlio, ho provveduto a restituire il su citato "regalo" all'assessore allo sport dal momento che fino ad ora il sottoscritto e la sua consorte hanno fatto non pochi sacrifici, e continueranno a fare, per assicurare una attività sportiva ai figli.
Michele Marra