| N. 6 - Anno XIII - Novembre/Dicembre 2008 | Indice giornale |
La Posta |
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DI SOLO PANE VIVE L'UOMO? |
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Non passa giorno che da qualche parte si legga del pane venduto ad 1 euro al chilo. Si dibatte sui costi di produzione, sulla distribuzione, sulla legislazione in merito, sulla qualità. Ma di solo pane vive l'uomo? Vado a fare la spesa. Quando sono in fila, solitamente, non presto attenzione a che cosa hanno acquistato quelli prima di me, ma a volte la noia, induce in tentazione di curiosare nelle abitudini alimentari altrui. Giunto il mio turno, quando posso finalmente alzare il numeretto che ho in mano, guardo la commessa e, timidamente le chiedo di avere un filoncino di pane ad 1 euro al chilo. Nessuno prima di me lo aveva acquistato. Crocette ferraresi, pugliese di grano duro, toscano cotto a legna, pane di ogni parte d'Italia, ma il pane ad 1 euro al chilo no! Mi guardo intorno circospetto, forse qualcuno mi sta indicando. Qualcuno starà pensando che sono in difficoltà economiche. Forse è la stessa commessa che lo sta pensando. Prendo l'incarto e mi allontano. Ho il numeretto della gastronomia. Aspetto. Distrattamente ascolto una signora che chiede del prosciutto crudo, dolce, magro, stagionato. Guardo l'esposizione dei prosciutti in vendita. Quale sarà il prosciutto che desidera la signora? Il commesso alza le braccia e solleva un bel prosciutto magro, dolce, stagionato. Il più bello. Il più caro. Vado al frigo a prendere il latte fresco. Prendo quello che costa 0,99 euro al litro. Una mamma prima di me aveva preso quello alta qualità di un'altra marca ad un costo del 50% maggiore. Sto per pagare e attendo che anche li sia il mio turno. Non ho altro da fare se non guardare la spesa di chi mi precede che passa dal carrello al nastro nero della cassa. Anche il mio carrello si è riempito di ogni genere di prodotto. Sono distratto da due bimbi che urlano e si disperano. Desiderano, più di ogni altra cosa al mondo degli ovetti al cioccolato che hanno visto esposti. Saranno comperati pagandoli più di quanto io abbia pagato il mio chilo di pane. Certo, ci saranno dei profondi significati sociali nella logica della vendita del pane ad 1 euro al chilo, ma il mio carrello della spesa non lo riempio di solo pane.
Emanuele Rutigliano