N. 6 - Anno XIII - Novembre/Dicembre 2008 Indice giornale

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IL PALAZZETTO DELLO SPORT

un'opera che suscita ancora polemiche

 
Marco Malpensi

Nello scorso numero de L'Idea Michele Marra ha stigmatizzato, con parole forti e argomentazioni precise e articolate, l'iniziativa del Comune di offrire ai cittadini che compiono 18 anni un bonus di 50 euro da utilizzare al Palafitness. In questo numero la signora Silvia Cavazza, con una lettera, si associa alle critiche di Marra. L'amministrazione comunale,benché da noi sollecitata, non ha ancora detto nulla in proposito. La cosa non ci sembra meritare di finire nel nulla ed abbiamo ritenuto opportuno intervenire facendo la storia del Palazzetto dello sport a cominciare dalla decisione di costruirlo che, a suo tempo, suscitò molte polemiche. La discussione verteva allora sulla opportunità di costruire un'opera molto costosa (dotata di tribune per il pubblico e di grandi spazi) che alcuni ritenevano sproporzionata rispetto alle necessità effettive; si suggeriva in alternativa una o più palestre nelle frazioni che avrebbero consentito una più facile utilizzazione e minori costi. Quando 10 anni fa il Palazzetto fu terminato ci si pose il problema di come utilizzarlo e ci si accorse che non poteva ospitare grandi manifestazioni, spettacoli o concerti a causa di carenze acustiche. Solo a quel punto i nostri amministratori capirono che il modo di utilizzare un edificio lo si decide prima di costruirlo e non dopo. L'errore commesso spinse l'amministrazione comunale a cercare di rimediare trovando frettolosamente una soluzione a tutti i costi. Ed è in questo clima che è saltata fuori una cosa molto singolare; e cioè il Palazzetto fu affidato, attraverso una gara d'appalto con un solo concorrente, ad un privato (che lo utilizza a prezzi di mercato come palestra pubblica) con un contratto che prevedeva che a pagare l' "affitto" fosse il proprietario anziché l'utilizzatore dell'edificio. Il Comune infatti, oltre a concedere il Palazzetto gratis, doveva pagare al gestore una ingente somma (se ricordiamo bene 180 milioni di lire all'anno). La soluzione sembrò strana e non convinse tutti i cittadini. Nel tempo qualcuno ha cercato di sapere quanto è costato il Palazzetto e in Comune nessuno glielo ha saputo dire con esattezza (la cifra è comunque intorno ai 5 miliardi di lire); altri hanno chiesto di vedere la documentazione relativa all'appalto ottenendone un diniego. Ed ora questa ultima trovata denunciata da Michele Marra; il bonus del comune a noi sembra, più che un regalo ai diciottenni, un favore fatto al gestore del Palazzetto in termini di pubblicità e di avviamento dei giovani alla pratica del fitness. A questo punto aspettiamo che il Comune dica qualcosa.


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