N. 6 - Anno XIII - Novembre/Dicembre 2008 Indice giornale

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GIANNI RAIMONDI, UN UOMO SEMPLICEMENTE STRAORDINARIO


Il nostro concittadino Gianni Raimondi ci ha lasciato nella sua casa di Pianoro lo scorso 19 ottobre. E' stato uno dei più grandi tenori a livello mondiale. Nato a Bologna, non lontano dal ponte di Via Mascarella, il 17 aprile 1923, ben presto ha iniziato ad appassionarsi alla musica lirica. Ha debuttato l'8 novembre 1947 a Budrio come Duca di Mantova nel Rigoletto di Giuseppe Verdi, con al fianco il baritono locale Anselmo Colzani. Negli anni a venire ha cantato con Renata Tebaldi, Giulietta Simionato, Gianandrea Gavazzeni e con l'indimenticabile Maria Callas alla Scala di Milano, dove si è esibito per 270 volte nella propria carriera. Nel 1957 ha fatto il suo debutto americano a San Francisco: negli Stati Uniti ha sempre riscosso un grande successo tanto che i maggiori quotidiani Usa hanno dedicato una pagina alla sua scomparsa. Da ricordare anche le sue esibizioni al teatro Colon di Buenos Aires, al Liceu di Barcellona e all'Operà di Parigi. Ho avuto l'onore di conoscere il maestro Raimondi nel febbraio del 2003 in preparazione del concerto organizzato dal Comune di Pianoro per festeggiare i suoi 80 anni. Da quel giorno ci siamo frequentati, e spesso andavamo a Modena ad assistere agli spettacoli organizzati dall'Associazione Amici della Lirica di Rovereto sul Secchia. Come sempre questi concerti finivano con una cena, durante la quale, da buon bolognese, apprezzava i cibi genuini quali le tagliatelle e la torta di riso. Non potrò mai dimenticare le splendide chiacchierate durante il viaggio in macchina, e i preziosi consigli tecnici per affrontare talune difficoltà nell'interpretazione di un brano operistico. Oltre all'artista che tutti conoscevano, era veramente un uomo straordinario, di una gentilezza, garbo e semplicità uniche. Penso che la sua scomparsa abbia privato i melomani di una voce straordinaria ed i Pianoresi di un illustre concittadino. Chi lo ha conosciuto ha perduto non solo un amico, ma anche gli insegnamenti di un uomo semplicemente meraviglioso.

 

                                                                                              Marco Colombari

 


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