| N. 6 - Anno XIII - Novembre/Dicembre 2008 | Indice giornale |
Attualità |
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I RAGAZZI DEL MURETTO DELLA CHIESA DI MUSIANO |
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Romano Colombazzi |
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Nei paesi italiani, un muretto c'è sempre. Un muretto, un posto, un luogo, per ritrovarsi, dove i ragazzi s'incontrano, ridono, parlano, sognano e cantano di sera. Se mi ricordo bene, "I ragazzi del muretto" era un telefilm andato in onda su Rai 2 nel 1991,1993 e 1996. La serie di telefilm si occupava dei problemi quotidiani di un gruppo di liceali che si riunivano attorno al muretto di piazza Mancini a Roma. Quindici, sedici anni, l'età in cui «il futuro sembra un'invenzione dei vecchi per rompere i ……..». I temi forti, naturalmente, erano l'amicizia, l'amore, il futuro in un contesto realista, a tratti crepuscolare, con venature romantiche. Anche noi, i ragazzi di un tempo non troppo lontano, avevamo il nostro muretto su a Musiano, davanti alla chiesa di San Bartolomeo. Attorno agli anni '60, i ragazzi del muretto della chiesa di Musiano s'incontravano in questo luogo per discutere e fare amicizia, organizzare feste da ballo, giochi di società, gite. Era di voga il ballo della mattonella, i facili innamoramenti ed i discorsi seri che ci allenavano a diventare "grandi". Ringrazio, a nome di tutti i partecipanti, Bruna Faenza, amica cara, per avere voluto ed organizzato l'incontro sul muretto dell'antica abbazia di Musiano, avvenuto alle ore 16,00, del 7 ottobre 2008, dopo 45 anni, dai favolosi anni 60'.
Oggi quest'incontro si potrebbe ricordare con quest'espressione: "Amici di un tempo e sempre amici". Ripensando a quegli anni giovanili, a quell'atmosfera di spensieratezza, a quel mondo fatto di cose semplici, ti chiedi se tutto ciò sia stata realtà o un sogno. No! È realtà. Quelli del muretto sono sempre lì, legati dalla nostalgia dei vecchi tempi, più grigi nei capelli e tondi nelle forme. Il tempo è trascorso troppo in fretta, è volato via. Molta acqua è passata sulla diga del Savena, ma noi siamo sempre gli stessi, orgogliosi del nostro passato e felici del presente. Riusciremo a rincontrarci ogni tanto? Ne sono certo!