N. 6 - Anno XIII - Novembre/Dicembre 2008 Indice giornale

Attualitā

IL RUGGITO DEL LEONE DI VILLA SILVESTRI

 
Romano Colombazzi

Sabato 8 Novembre 2008, alle ore 11, il leone, restaurato da William Lambertini e dagli allievi dell'Accademia delle Belle Arti di Bologna, č stato collocato definitivamente sulla vecchia proprietā, in fregio a via Nazionale. All'inaugurazione, il sindaco di Pianoro, Simonetta Saliera, il parroco don Giorgio Paganelli e William Lambertini, hanno tolto il drappo alla statua che č apparsa nel suo nuovo splendore al numeroso pubblico presente. I ricordi che mi legano a questa statua sono numerosi. I miei giochi da bambino si sono svolti sulle macerie di questa villa, tra grotte ed anfratti vicino al leone che schiaccia il serpente, in un prato dove la statua rappresentava il nostro immaginario di cercatori di tesori nascosti. Tanti ragazzi della mia etā hanno frequentato questo luogo e sono stati fotografati ai piedi e sopra ad essa. Il leone era la nostra tappa preferita quando, alla domenica pomeriggio, andavamo a piedi al cinema Igea di Pianoro e la foto degli anni '60 allegata vede Francesco Milani, il sottoscritto ed Alessandro Traci sul leone. Nelle mie letture ritrovo il leone simbolo ambivalente nell'arte cristiana; immagine di cristo quando combatte il serpente o il drago e quindi simbolo della giustizia. Un leone, invece, che squarcia con le zampe un animale č simbolo di satana, del vizio e dell'eresia. Per noi ragazzi, il leone č sempre stato il simbolo del bene sul male e, nel vangelo di Bartolomeo, Gesų raccomanda di schiacciare la testa del serpente. Al di lā delle simbologia, quest'opera č rimasta nel cuore di molti pianoresi e rimarrā, da oggi in poi, nella memoria dei nostri figli e dei viandanti che visiteranno Pianoro. Un grazie particolare all'amministrazione comunale e a tutte le ditte che hanno contribuito economicamente a questo restauro e alla ricomparsa sul territorio di questa statua.


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