| N. 6 - Anno XIII - Novembre/Dicembre 2008 | Indice giornale |
La Posta |
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LA CONFERENZA DI SATYAOM SUI BAMBINI INDACO |
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Lunedì 6 ottobre l'associazione Satya Om di Pianoro ha ospitato una conferenza della dottoressa Carmela Travaglini, pediatra di spicco e figura molto nota per il suo approccio olistico alla salute dei bambini, dal titolo "Bambini difficili". La dottoressa Travaglini incarna lo spirito di tutti quei medici, formati alla scuola medica tradizionale che tuttavia tendono a considerare l'individuo come un insieme di aspetti, il cui equilibrio costituisce la vera salute. Nell'approccio cosiddetto olistico una grande importanza viene data infatti ad un buon equilibrio tra corpo e mente; l'innalzamento dell'energia dell'individuo costituisce un nodo fondamentale per raggiungere una vera e duratura salute fisica. Stando all'osservazione ed allo studio scientifico di alcuni fenomeni sconosciuti fino ad un decennio fa, si è notato che l'energia del mondo sta subendo delle trasformazioni e testimoni di queste trasformazioni appaiono in particolare i bambini. Il titolo della conferenza può essere tradotto in realtà come "Bambini speciali". Questo appare infatti l'aggettivo più indicato per descrivere un fenomeno che negli ultimi anni è divenuto oggetto di studio: la comparsa di bambini dalle doti straordinarie, in cui si notano fenomeni del tutto nuovi che fanno pensare ad una evoluzione dell'essere umano. A questi individui, che mostrano un'energia superiore rispetto al resto dell'umanità, studiosi hanno attribuito un nome suggestivo: i cosiddetti bambini Indaco. Ma l'ansia del nostro tempo di dover etichettare qualsiasi fenomeno ci porta fuori strada rispetto alla vera natura che i bambini Indaco sembrano testimoniare: una nuova energia rinnovatrice che è sotto i nostri occhi. Caratteristiche di tali bambini sono, oltre ad una spiccata individualità, uno sviluppo spirituale assai avanzato, una capacità di comprendere il mondo circostante, una grande saggezza e consapevolezza. Queste doti straordinarie, studiate ed analizzate da medici in varie parti del globo fanno appunto pensare che nelle nuove generazioni risieda finalmente un desiderio di riscatto rispetto all'involuzione che il nostro mondo si trova a vivere. In parole povere, i bambini speciali sembrano avere un ruolo preciso: mostrare alle vecchie generazioni le debolezze del vecchio modo di vivere, della vecchia energia, e portano in sé la chiave per il cambiamento. Pediatri e psicologi osservatori del fenomeno hanno notato alcune difficoltà che gli Indaco dimostrano: insofferenza ad eseguire ordini di cui non comprendono le ragioni, desiderio di vivere con creatività e libertà la loro ricerca personale, voglia di sperimentare sistemi nuovi e grande apertura alle tecnologie. L'osservazione del fenomeno da parte di consulenti medici e scientifici ha anche rilevato delle anomalie e delle diversità del DNA di alcuni bambini Indaco. Questo aspetto, che può da una parte fare da antidoto allo scetticismo che il fenomeno suscita, è però un aspetto secondario; ciò che davvero appare molto importante è la speranza che il messaggio dei bambini porta a tutti noi: la consapevolezza che è tempo di cambiare le nostre abitudini, i nostri sistemi scolastici, sanitari, educativi, in definitiva il nostro modo di vivere, per lasciare spazio ad una spiritualità più profonda, al rispetto per la terra e per i suoi abitanti. Sta a noi aprirci per accogliere il loro messaggio prorompente di amore e di cambiamento.
Mariagrazia Preda