N. 6 - Anno XIII - Novembre/Dicembre 2008 Indice giornale

La Posta

LE BUONE MANIERE


Permettetemi di uscire con un brevissimo inciso dal solito trantran pianorese: voglio rivolgere il mio plauso alla maggioranza del popolo americano che ha votato Obama, imprimendo così un tocco di classe all'intelligenza umana. Quell'intelligenza che guarda al valore delle persone e non alla razza o alla diversità. Ritengo sia una bella lezione di civiltà anche per qualcuno del nostro piccolo ambito. Vengo ora allaragionedi questa mia lettera: nel mese di settembre ho ricevuto dalla Spagna una missiva scritta in inglese e francese, (che io ho tradotto), in cui mi si comunicava la vincita di oltre 600.000 euro ad una lotteria alla quale non avevo partecipato. Anche se lo scritto era accattivante e ben congeniato, ho avvertito subito odore di bruciato. Pensai fosse utile avvertire i carabinieri. Il piantone di turno quella mattina (7 ottobre u.s.), prendendo il mio numero di telefono, mi assicurava che, il venerdì seguente, sarei stata contattata telefonicamente dal maresciallo. La telefonata non è mai avvenuta. Al di là del mancato interesse per la questione, forse giustificabile, non mi è sembrata buona educazione far attendere inutilmente una telefonata preavvisata. A mio parere tale atteggiamento non fa parte delle buone maniere. In ogni caso ho risolto il problema attraverso internet e posta elettronica, dove ho trovato organi di polizia preparati e disponibili, che mi hanno messo sull'avviso. Come prevedevo, si tratta di una truffa colossale.

Luigia Bimbi


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