| N. 6 - Anno XIII - Novembre/Dicembre 2008 | Indice giornale |
La Posta |
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L'INCONTRO ORGANIZZATO DA FORZA ITALIA SUL NODO DI RASTIGNANO |
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L'incontro sul Nodo di Rastignano organizzato dal Consigliere Regionale F.I. /PDL Ubaldo Salomoni in collaborazione con il coordinamento locale di Forza Italia, lo scorso 30 ottobre, ha rilevato diverse criticità. Alcune di queste criticità sono vecchie - in quanto, come sappiamo il primo progetto risale a circa 30 anni fa - e altre invece, nuove - poiché è stato recentemente approvato dalla Conferenza dei servizi il nuovo progetto sul Nodo di Rastignano - che comunque tengono con il fiato sospeso la cittadinanza, e soprattutto il comparto industriale e commerciale di Pianoro e di tutta la vallata. Alla serata hanno partecipato la sottoscritta, coordinatrice locale di Forza Italia, il Consigliere Regionale F.I./PDL Ubaldo Salomoni, il Consigliere Provinciale F.I./PDL e Sindaco di Monghidoro Marino Lorenzini il Consigliere Comunale F.I./ Centro per le Libertà di Pianoro Odetta Montoncello. Durante il dibattito è emerso che Forza Italia, insieme a tutto il centro destra, si era battuta per un progetto che riguardava la zona sulla sinistra Savena, presentato più di 10 anni fa, meno costoso e meno impattante dal punto di vista ambientale e a livello architettonico, in quanto il tracciato era previsto per la maggior parte in galleria; tale progetto era alternativo a quello proposto inizialmente dalla sinistra e che prevedeva un innalzamento eccessivo della statale. Ma le difficoltà e le chiusure a volte ideologiche incontrate dalla nostra proposta progettuale, da parte delle amministrazioni Comunali Provinciali e Regionali, ci hanno indotto a scegliere il male minore, e quindi ad accettare, seppur non soddisfatti, questo nuovo progetto, pur di risolvere il problema della viabilità del comune. In ogni caso quest' ultimo piano progettuale presenta degli aspetti difficili e che dovranno essere risolti probabilmente in corso d'opera, in primo luogo per quanto riguarda il viadotto sopraelevato che sfiorerà in particolare una zona, quella del Paleotto, densamente abitata, e i cui residenti, in segno di protesta, hanno anche costituito un comitato. La sinistra in questi 30 anni di amministrazione, a tutti i livelli (Comune, Provincia, Regione e Stato - Governo D'Alema, Prodi ecc..) , ha sempre proclamato che questa era un'opera importante e indispensabile per i pianoresi e per i comuni della vallata, Loiano, Monzuno, Monghidoro, ecc.., ma in effetti non è mai riuscita a portare avanti, e soprattutto a realizzare nella pratica, i vari progetti che negli anni si sono susseguiti. Speriamo che questa sia la volta buona. Ma tornando ai giorni nostri adesso sembra che la chimera possa diventare una realtà, infatti, dopo l'approvazione del progetto da parte della Conferenza dei Servizi la decisione finale sullo stesso, compresa la parte finanziaria, spetterà al CIPE. Per realizzare l'opera mancano ben 46 milioni di euro, e solo se si troveranno, anche grazie al nuovo Governo, si potrà effettivamente sperare che l'agognata infrastruttura sia realizzata. Ma finché non verrà affidato l'appalto e non cominceranno i lavori i cittadini, a mio parere, non crederanno alla sua costruzione, anchorché si continui a dire che sarà imminente. Forza Italia e il PDL di Pianoro si impegneranno ad inserire la risoluzione del Nodo di Rastignano come priorità nel proprio programma elettorale del 2009, convinti, come siamo, che la risoluzione del problema della viabilità e di collegamenti efficienti fra le frazioni e i vari comuni della vallata, rappresentino un vero punto di forza per lo sviluppo del territorio e per migliorare la qualità della vita dei cittadini.
Manuela Frateschi
Coordinatrice Forza Italia Pianoro