N. 6 - Anno XIII - Novembre/Dicembre 2008 Indice giornale

La Posta

Per i diciottenni al palazzetto !


Rispondo in merito alla lettera del signor Michele Marra,  pubblicata sul Vostro periodico nell'ultima edizione settembre-ottobre 2008, visto che chiama in causa l'Amministrazione del Comune ma anche il sottoscritto.

Caro signor Marra, leggo davvero con stupore quanto da lei scritto.  Questi  anni di lavoro alla Direzione del Palazzetto dello Sport  mi hanno  dato la possibilità di conoscere molte persone, di mettermi alla prova e di confrontarmi con gli altri.

Amo il confronto diretto e costruttivo, ogni incontro, ogni persona può insegnarci sempre qualcosa.

La professione che svolgo si basa molto sulle relazioni sociali, sulla conoscenza e lo scambio di opinioni.

Amo ascoltare le persone, sono e mi considero un tipo paziente a cui piace il proprio lavoro.

Ma se il confronto non avviene direttamente e quando chi avanza critiche lo fa evitando il confronto diretto e utilizzando un linguaggio sicuramente irriguardoso nei confronti di chiunque lo legga, allora forse è il momento di abbandonare il Bon Ton. Quando poi vengono utilizzati gli strumenti democratici dell'informazione per disinformare, ecco allora l'obbligo di rispondere con fermezza, affinché tutti siano messi a conoscenza dei fatti e quindi abbiano la possibilità di giudicare  liberamente.   Mi trovo davanti alla tastiera del mio computer mentre cerco di mettere insieme una nota al fine di fare chiarezza. Ma veniamo ai fatti: leggo che Lei è rimasto   dubbioso e perplesso dal  semplice fatto che ai cittadini di Pianoro che compiono i diciotto anni di età, venga fatto omaggio, da parte della società di gestione del Palazzetto dello Sport, di un  abbonamento, della validità di trenta giorni, per poter accedere alle attività sportive che si realizzano in questa struttura, affermando che  la  "spesa" di questa operazione sia a carico del Comune di Pianoro e quindi dei contribuenti e che trova tale azione una vera e propria manovra politica. Intanto, i costi derivati da questa operazione sono assolutamente marginali, visti nell'economia complessiva della gestione e comunque sostenuti direttamente dalla nostra società.  E poi  mi chiedo: perché metterci la malizia di vederla come un'operazione elettorale ? Questa è una nostra libera iniziativa che rientra per intero nella completa libertà gestionale e di programmazione che abbiamo. Credo non ci sia bisogno di aver fatto l'Università a Boston o di aver fatto chissà quali Master in Management per non doverla interpretare per quella che è.  Ovvero, offrire  ai cittadini di Pianoro che hanno la fortuna, al contrario di altri,  di vivere un territorio ricco di opportunità, sia sul piano sportivo che culturale, la possibilità di conoscerci e di apprezzare il proprio paese. Inoltre non vogliamo sicuramente nascondere che per noi è anche una chiara e evidente  operazione commerciale o se più Le piace di marketing. Non avendo  la nostra "mission"  nessun aspetto speculativo, riteniamo di non aver commesso alcun "reato" nel promuovere e far conoscere la nostra attività che è e vuole essere una opportunità per tutti i nostri cittadini, in modo particolare per i giovani. Che molti ragazzi cominciano a fare attività sportiva prima di questa età lo sappiamo, ma forse meno di quello che si possa immaginare.   Ma le assicuro che proprio in questa fascia sono tanti, anzi tantissimi i ragazzi che lo sport poi lo abbandonano. Lo sport è una seria opportunità di crescita, di socializzare, offre la possibilità  di integrarsi maggiormente nella comunità. Gentilissimo signor Marra, La ringrazio per i suggerimenti di altri regali da poter effettuare.  Ma io non sono titolare di una Farmacia ne di una Scuola Guida.  Riguardo alle tariffe che lei definisce mediamente costose, sono come lei sostiene.  Ma rapportandoci alla qualità dei servizi che offriamo, i prezzi sono decisamente bassi.  Lo possono confermare le centinaia di persone che vivono il nostro centro.  Che Lei e la sua famiglia abbiate fatto e farete sacrifici per assicurare l'attività sportiva dei suoi figli Le fa onore ma credo non siate i soli. Sappia però, che molti ragazzi di Pianoro hanno colto con entusiasmo quest'occasione e che le loro famiglie non ci hanno visto chissà quali sotterfugi.  E sono certo di un paio di cose o almeno lo spero: che il loro voto quando saranno chiamati per darlo sarà dettato da coscienza e da una consapevolezza sicuramente non condizionata da questo piccolo omaggio e che qualcuno di loro magari anche grazie a noi, si sarà fatto qualche amico in più, avrà una cultura sportiva maggiore e si farà una corsetta in più piuttosto che qualche sigaretta o un super alcolico da tracannare !

 

Piero Maini


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