N. 1 - Anno XIV - Gennaio/Febbario 2009 Indice giornale

Attualità

TRE DICEMBRE: LA GIORNATA INTERNAZIONALE DEI DIRITTI DEI DISABILI


Nell'ambito di tale ricorrenza indetta dall'ONU, il nostro Comune ha organizzato un convegno che potesse essere motivo di riflessione e confronto  con i cittadini, le associazioni, le parti sociali, per la sensibilizzazione sul tema dei diritti dei disabili. Pertanto abbiamo invitato relatori qualificati a trattare l'argomento dal titolo: "Disabilità: diritto al futuro". Il convegno si è svolto appropriatamente presso la struttura da poco inaugurata "Casa dell'Arcobaleno" centro residenziale e diurno per disabili a Carteria, la mattina di sabato 29 novembre. Il fatto che la Comunità Europea abbia voluto questa giornata ha un grande valore per la promozione dei diritti e serve a migliorare le azioni per le pari opportunità per le persone con hadicap in quanto i disabili non sono una minoranza e le cifre parlano chiaro: 650 milioni nel mondo, dei quali 45 milioni in Europa. Non vi è dubbio che chi ha una disabilità sia ancora un soggetto debole dal punto di vista sociale: poche le opportunità lavorative, scarsa scelta, scarse occasioni per far sentire le proprie ragioni, una quasi totale assenza di rappresentanti disabili negli organi politici, o rappresentanti che conoscano veramente il problema. Personalmente ritengo che sia imprescindibile parlare in ogni contesto del diritto alla qualità della vita, all'accesso al lavoro e alla formazione professionale, al diritto ad avere luoghi idonei per l'accoglienza e  lo svago, al diritto ad avere una vita sociale piena ed in armonia con le proprie capacità.         Penso che si debbano ascoltare i bisogni o saperli leggere,  per poter migliorare la qualità della vita dei ragazzi e degli adulti con disabilità, ma dobbiamo allo stesso tempo sostenere la qualità di vita di tutta la loro famiglia, attraverso politiche di sostegno forti.         Perché spesso, se chi amministra non è attento, le famiglie, in particolare quelle con  disabili gravi o gravissimi, vengono lasciate sole, con aiuti economici scarsi e con assistenza insufficiente. La conseguenza è che queste persone (disabili e familiari), oltre alle sofferenze fisiche, si trovano di fronte ad un forte isolamento sociale. Negli ultimi anni, a seguito di politiche consapevoli, le cose stanno cominciando a migliorare; si è aperto un ulteriore varco in questo ambito per mezzo del fondo regionale per la non autosufficienza, che finanzia interventi specifici e mirati al superamento dei problemi che ho appena evidenziato. Ho pensato di dare a questo convegno il titolo "Disabilità Diritto al Futuro" perché l'intento è stato quello di dare la possibilità a chi ascoltava di guardare avanti, verso tutte le opportunità che si possono avere in tema si servizi socio-sanitari, ponendoci anche degli obiettivi di ricerca del miglioramento che può esserci, se gli organi preposti sanno ascoltare.       E' stato trattato anche il tema del "dopo di noi", un argomento che preoccupa molto i genitori di persone disabili quando entrambi invecchiano ed il futuro crea motivo di grande pena e preoccupazione. La parola chiave del convegno è stata  futuro, termine contenuto nei temi che hanno trattato i relatori: "Il futuro inizia oggi, anzi, ieri" a cura della dottoressa Giovanna di Pasquale, pedagogista che fa  parte dell'associazione Centro Documentazione Handicap ed è vicepresidente della cooperativa sociale Accaparrante; "Il desiderio di presente e di futuro" che ci è stato esposto dalla dottoressa Chiara Baldazzi, coordinatrice settore adulti con disabilità Azienda Usl del distretto San Lazzaro di Savena; "Il diritto al futuro e l'evoluzione dei servizi" del dottor Alberto Mingarelli, direttore area dell'integrazione socio-sanitaria Azienda Usl del distretto San Lazzaro di Savena; "Il futuro nel dopo di noi e l'amministratore di sostegno" curato dal dottor Luca Marchi, direttore Fondazione Dopo di Noi Bologna - onlus.

 

                  Daniela Mignogna

                  assessore alle politiche sociali e pari opportunità

 


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