N. 2 - Anno XIV - Marzo/Aprile 2009 Indice giornale

La Posta

RIMANDATA LA CHIUSURA DEL CINEMA STAR CITY


Sarà che spesso di internet si dice peste e corna, mentre quando altrettanto spesso succedono belle cose nessuno ne parla, ma questa volta a cliccare sul link giusto sono stati in 900 circa ed ora sono più di mille a dire no alla chiusura dello Star City. Il gruppo è nato grazie a Luca Berga che ha pensato di riunire tutti i frequentatori di Facebook, il noto sito di pagine personali, per opporsi ad un possibile non rinnovo del contratto di affitto per i locali del cinema Star City. Molti pianoresi iscritti a Facebook si sono accorti dell'iniziativa e si sono iscritti pubblicando nella bacheca del gruppo la loro opinione spesso indignata per la perdita che la comunità avrebbe subito. Molti hanno pensato ad un gesto simbolico, andare al cinema Star City per l'ultima volta giovedì 15 gennaio scorso, io c'ero e vi assicuro che il cinema era stranamente affollato. La popolazione, le radio locali, qualche giornalista ed anche qualche internauta hanno aiutato lo Star City a rimanere un'ottima alternativa, meno commerciale e meno scomoda, ai mega-multisala. Molti hanno apprezzato aspetti diversi di questo cinema, chi gli spazi, chi l'accortezza di lasciare almeno una sala a film un po' di nicchia, chi il personale, chi le poltrone, chi l'ampio parcheggio, chi addirittura le caramelle e tutti hanno fatto un piccolo gesto per restituire a questo luogo il suo diritto ad esistere. Non so alla fine di chi sia stato il merito, ma è fuori di dubbio che i tempi cambiano e certe volte anche attraverso internet ci si può unire per fare la differenza, il contratto è stato rinnovato, l'affitto è stato ridimensionato e per un altro anno probabilmente tutto andrà bene, ma il prossimo? Le elezioni amministrative si avvicinano e sinceramente spero che anche il salvataggio di un luogo che ha un grosso valore socio-culturale come il nostro cinema, nonché i posti di lavoro che mette a disposizione, trovino spazio nei programmi dei nostri politici ed amministratori.

Giovanni Macri Masi


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