N. 3 - Anno XIV - Maggio/Giugno 2009 Indice giornale

Attualità

I PENSIERI DI MONTE ADONE

 
Stefano Galli

Nel corso degli anni mi è capitato diverse volte di raggiungere la vetta di monte Adone e da tempo avevo notato una cassetta metallica collocata nella croce stessa. All'interno di questa cassetta, protetto da un sacchetto di nailon, si trovano un quaderno ed una biro. Pur non avendo mai scritto niente a volte mi sono dilettato a leggere gli appunti, le firme, i saluti ed i messaggi più o meno poetici che la vetta ha ispirato ai vari visitatori. Nel quaderno si trovano anche i dati di chi sta curando questa iniziativa, così mi sono segnato nome ed indirizzo dicendomi che prima o poi avrei preso contatto con questa persona per scrivere due righe sul giornale. Durante l'ennesima escursione per seguire le spiegazioni Giancarlo Rivelli sugli eventi bellici che hanno interessato il nostro territorio, ho incontrato il creatore della cassetta metallica Augusto Castiglioni. La sorte è stata più veloce del mio intento. Augusto mi racconta che da assiduo frequentatore della rupe aveva notato diversi foglietti incastrati nella croce ed ha deciso di rendere la cosa un attimo più dignitosa. Correva l'anno 1999 (gennaio per essere precisi) e siamo giunti al decennale con ben 25 quaderni archiviati. <<Nel primo quaderno esortai a non scrivere volgarità ed a non stracciare le pagine; anche se qualcuno non si è attenuto a tali disposizioni l'iniziativa è stata un grosso successo e dopo sei mesi il quaderno era già pieno>> racconta Augusto. Ma chi sono i frequentatori di monte Adone? Innanzitutto molti bambini: Lorenzo, Amerigo, Silvia, Matteo, i genitori, una classe di Casalecchio, alcuni fidanzatini che si scambiano affettuosità e sperano di vedere tramontare il sole verso monte Venere invece che ad ovest; Leila che sale sul monte e rimane fino a sera per vedere il tramonto; Elena che scrive che la montagna è il posto più bello ed incantevole dove l'uomo può recarsi e continua <<Questa cima è fantastica>>. La natura incontaminata, la roccia, il sole trasmettono voglia di vivere. <<Se rileggo il primo e l'ultimo quaderno trovo le stesse espressioni di pace, di meraviglia, di stupore; la natura non delude mai>> precisa Augusto <<Ho indicato il mio recapito sui quaderni ed ho invitato le persone a telefonarmi per rileggere i loro scritti o per venire sui monti con me, ho convinto qualcuno, ma pochi, veramente troppo pochi>>. Noi de L'Idea invitiamo i lettori escursionisti a dedicare un attimo di tempo ai quaderni di Augusto Castiglioni che, pur abitando a Bologna, si è dimostrato grande amante del nostro territorio contribuendo con una semplice e simpatica iniziativa a mettere un piccolo gioiellino sulle nostre colline. Concludiamo con la citazione di un escursionista tipicamente bolognese: <<La bellezza del creato non si vede solo nel verde dei prati e nel bianco della neve, ma anche nel verde delle lasagne e nel bianco della besciamella>>.


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