| N. 3 - Anno XIV - Maggio/Giugno 2009 | Indice giornale |
Attualità |
|
IL CANILE ENTRA NELLE SCUOLE |
|
| Chiara Capri | |
Ormai da cinque anni la cooperativa sociale Lo Scoiattolo gestisce il canile intercomunale Savena di Loiano e sempre più spesso i suoi operatori ed i volontari attivi all'interno della struttura si rendono conto di quanto sia importante incontrare e coinvolgere la cittadinanza su temi quali l'identità e la comunicazione interspecifica del cane, il corretto modo per gestire l'animale domestico, le regole di base per correggere o prevenire comportamenti sbagliati del cane e del suo compagno a due zampe, chiarire ulteriormente la situazione dei canili ed il dramma che vive ogni cane abbandonato. Gli operatori ed i volontari rilevano infatti che ciò che conduce nella maggior parte dei casi il proprietario di un cane a consegnarlo al canile definitivamente, effettuando così un abbandono legalizzato (ufficialmente rinuncia di proprietà), è la non comprensione della comunicazione interspecifica del cane e cioè tutti quei comportamenti e strategie che l'animale mette in atto per trasmettere al compagno umano una sua particolare esigenza, uno stato emotivo o un'intenzione. Ciò che il canile, attraverso iniziative di vario genere, sta cercando di trasmettere ai cittadini del territorio, è la necessità di imparare a comprendere le reali necessità ed il linguaggio dell'animale domestico, iniziando con il mettere in discussione le proprie abitudini e la propria relazione con il cane, qualora questa risulti fonte di problemi ed incomprensione. Mettere in discussione le nostre abitudini ed i nostri gesti è essenziale per raggiungere un equilibrio con il nostro animale, allo scopo di prevenire spiacevoli incidenti e consentire di vivere una situazione di serenità. All'interno della campagna di sensibilizzazione, il canile (che già da alcuni anni collabora con l'associazione Pianetazeta composta prevalentemente da istruttori ed educatori cinofili), ha progettato incontri all'interno delle classi elementari e medie del territorio, per cercare di trasmettere informazioni e formazione a bambini e ragazzi, rispetto a questo tema. I bambini appaiono estremamente rispettosi, ricettivi e curiosi di tutto ciò che riguarda questo argomento e sono spesso i primi ad apprendere ed a modificare le proprie azioni. Il cattivo rapporto del cane con il bambino è in diversi casi la causa di abbandono in canile, da parte dei genitori preoccupati e a volte sono proprio i più piccoli vittime di atteggiamenti aggressivi da parte del cane. Questo perché il più delle volte il bambino non sa, non è educato ad una comunicazione corretta con il proprio cane. La realtà del canile descritta e diffusa dagli operatori permette di dissolvere nella gente tutti quei tabù che la nostra cultura impone (come ad esempio che i cani adulti non si affezionino al nuovo padrone) e permette di favorire giuste adozioni (il cane adatto a quella particolare famiglia). Dal 2008 volontari ed operatori hanno incontrato allievi delle classi di Pianoro e Loiano, riscontrando un interesse ed una curiosità sorprendente da parte loro, interesse ed attenzione che ha sorpreso fortemente anche gli stessi insegnanti delle classi. La lezione dura prevalentemente dall'ora e mezza alle due ore e tratta temi quali la scelta dell'animale, il corretto approccio, la comunicazione del cane, i comportamenti da evitare con i cani che non si conoscono, il cane in canile ecc.. Durante l'incontro si utilizzano immagini, illustrazioni e fotografie da proiettare sulla parete e si invitano i bambini a disegnare e colorare immagini per permettere la comprensione dei temi trattati. Si invitano inoltre i bambini a partecipare attivamente alla lezione mettendo in scena alcuni comportamenti da tenere con l'animale domestico e mostrandoli davanti ai compagni. Questo metodo permette il coinvolgimento diretto del bambino e quindi l'instaurarsi di una conoscenza e di un principio in modo chiaro e condiviso all'interno della mente dell'alunno. Chiunque fosse interessato a svolgere attività di volontariato o a trasmettere questi temi ed a trattare questi argomenti a favore di bambini e ragazzi del territorio, si può rivolgere agli operatori ed ai volontari del canile Savena contattando il numero 328.100.69.98 e chiedendo di Chiara Capri o Mauro Luconi, oppure può scrivere una mail all'indirizzo: canilesavena@tiscali.it <mailto:canilesavena@tiscali.it>.