N. 3 - Anno XIV - Maggio/Giugno 2009 Indice giornale

Sport

IL CAMPIONE MONDIALE DI THAIBOXE A PIANORO

 
Stefano Galli

Si chiama Carlo Dipaola il trentasettenne bolognese campione mondiale di boxe thailandese categoria 67 chili. Lo intervistiamo per il rapporto che lo lega a filo doppio alla palestra Junior di Rastignano da lui fondata e seguita come allenatore dal 1996 in poi. Attualmente Carlo ha lasciato l'allenamento dei pianoresi al suo allievo Vito Figliolo, per seguire meglio l'altra palestra da lui allenata nel cuore del quartiere Pilastro a Bologna. Gli anni di preparazione e l'esperienza maturata in allenamenti e combattimenti a livello mondiale hanno portato Carlo a coronare questo suo grande sogno prendendosi la rivincita sull'attuale detentore del titolo, il polacco Gruwdiesky che lo aveva eliminato agli scorsi mondiali. Ma la medaglia è stata dura da raggiungere, il campione bolognese ha incontrato e sconfitto il francese Rafai, per poi affrontare in finale l'inglese Lee Green che aveva impostato gli attacchi sfruttando le sofferenze accumulate da Dipaola negli incontri precedenti. La tattica di cambiare posizione di guardia per spiazzare l'avversario e tanta grinta hanno fatto arrivare a Bologna la medaglia. Nel sito www.thaigymbologna.it <http://www.thaigymbologna.it> si può trovare la rassegna stampa degli articoli sul mondiale oltre alle attività delle due palestre gestite da Dipaola e strettamente legate fra loro. Ma torniamo a Pianoro per dire che Vito Figliolo allena il suo gruppo dalle 20.30 alle 21.30 nei locali dello Junior il lunedì, mercoledì e giovedì. Per chi volesse vedere gli atleti in azione o provare ricordiamo che le prime due lezioni sono gratuite. Dalla frequenza si capisce subito che gli allenamenti sono duri, inoltre, chi prosegue in questo sport, affianca alla pura tecnica ore di corsa, salto della corda e palestra con ginnastica di ogni tipo per potenziare ogni parte del corpo ed allenare la mente alla sopportazione. Diverse ragazze stanno affacciandosi alle arti marziali per imparare una tecnica di difesa, ma anche per fare attività fisica e, come ricorda Alice, nella thaiboxe se ne fa parecchia. Per Stefania il motivo è molto più semplice e non comporta nessun ragionamento sociale o ginnico: <<Lo faccio perché a me piace>>. <<Il fisico si irrobustisce, la tecnica si impara, la resistenza si raggiunge, ma la mente si gestisce con più fatica>> precisa Dipaola <<E' la mente quella che ti fa vincere nei momenti difficili studiando l'avversario, valutando le tue forze, decidendo cosa fare quando non ce la fai più, imparando a reagire nel migliore dei modi dopo che hai subito un duro colpo gestendo le energie che hai. L'impulso spesso è quello di buttarsi avanti e colpire, ma è proprio quello che l'avversario vuole, invece devi riprenderti dal colpo e ragionare>>. Certo che fa pensare vedere un campione mondiale che torna in aereo come un normale turista, arriva a casa ed il giorno dopo va in azienda a lavorare come se niente fosse, mentre per sport maggiori si smuovono fondi, persone e media. Ma la boxe thailandese non è solo questo, Vito Figliolo sottolinea la grande importanza sociale di alcuni sport definiti violenti che spesso catalizzano i ragazzi più agitati o aggressivi in quanto attratti da questo tipo di sport. <<Da noi imparano a conoscere il proprio corpo>> spiega Vito <<capiscono che picchiare una persona non è mai una bella cosa, gli fai male davvero. Inoltre capiscono che per raggiungere risultati devono fare sforzi, rinunce, allenamenti. Lo sport è sacrificio e passione, non risultati subito come la nostra società ci propina ogni giorno>>. Vito Figliolo lavora in stretto contatto con i due centri giovani del nostro comune ed è convinto che lo sport sia una valida scuola di vita: <<Il match è lo specchio della vita, ogni colpo che prendi devi reagire e vedere cosa puoi fare ed anche se non arrivi a nessun traguardo sportivo con l'allenamento hai imparato un metodo>>. Concludiamo con un'anticipazione, sono in corso trattative con l'amministrazione e se tutto va bene potremo vedere quest'estate un ring montato in piazza dei Martiri a Pianoro e diversi incontri degli atleti dello Junior.


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