| N. 3 - Anno XIV - Maggio/Giugno 2009 | Indice giornale |
Attualità |
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LE PROSSIME ELEZIONI COMUNALI |
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GABRIELE MINGHETTI CANDITATO SINDACO DEL PD VERDI, ITALIA DEI VALORI E RIFONDAZIONE COMUNISTA LO APPOGGIANO |
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Marco Malpensi |
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Gabriele Minghetti non è una novità nella vita pubblica pianorese. Da trent'anni è un importante dirigente del suo partito e membro del Consiglio Comunale; chi si aspettava dal PD un ricambio è forse rimasto deluso. E' da qui che comincia l'intervista.
Possiamo definire la tua candidatura una scelta di continuità?
Giudico positivamente il lavoro di coloro che hanno amministrato Pianoro fino ad ora ed è mia intenzione proseguire sulla strada da loro tracciata. Senza trascurare il fatto che il mondo sta cambiando e considerando che sono i giovani che devono interpretare il cambiamento.
Ma veniamo ad alcuni aspetti del tuo programma. Come valuti il Piano Strutturale Comunale (sostitutivo del PRG) recentemente approvato dal Consiglio Comunale?
Condivido il nuovo Piano che chiude "l'epoca del fare" e punta a realizzare una migliore qualità della vita attraverso la riqualificazione del territorio, dell'ambiente e dei servizi resi ai cittadini.
Stiamo vivendo una crisi economica che mette in difficoltà le imprese e le famiglie. Cosa può fare il Comune?
Per quanto riguarda le imprese il Comune non può fare altro che esercitare la persuasione morale per cercare di facilitare accordi al meglio fra i rappresentanti delle aziende, dei lavoratori e del credito; i problemi dell'imprenditoria locale sono oggetto della mia attenzione e per svolgere questo ruolo sono disponibile. Invece l'assistenza alle famiglie è un compito del Comune e qui penso che, come è avvenuto fino ad ora, i Servizi Sociali di Pianoro faranno, anche davanti ad un peggioramento della situazione, la loro parte.
Anche di fronte ad una riduzione delle entrate conseguenti alle restrizioni dell'ICI e dei finanziamenti dello Stato?
L'assistenza è una priorità e se dovessero essere necessari tagli alle spese si faranno su altri capitoli.
Qualcuno ritiene che l'Amministrazione Comunale di Pianoro sia carente per quanto riguarda il suo rapporto con i cittadini. Ci riferiamo alla mancata istituzione dell'ufficio relazioni con il pubblico (URP); al mancato sostegno dei volontari che hanno interrotto la ripresa delle riunioni del Consiglio poi pubblicata su internet; alla mancanza di informazioni complementari a quelle (insufficienti) contenute nel Bilancio ufficiale; alle richieste inviate da qualche associazioni di volontariato a Giunta e Consiglio rimaste senza risposta.
Il ritardo nell'attivazione dell'URP era legato all'assenza di spazio in portineria; la ristrutturazione del Municipio ha aperto la possibilità, già avviata, di realizzarlo. La riattivazione del progetto Comunepartecipato.it sarà oggetto di esame all'interno di un progetto più vasto. In merito all'insufficienza dei dati indicati nel Bilancio, che viene fatto nei modi definiti dalla legge, posso dire che il mio programma prevede di introdurre strumenti efficaci di rendicontazione al cittadino. Il rapporto dell'Amministrazione Comunale con le associazioni a me pare già molto stretto; in ogni caso se dovessi riscontrare sbavature farei tutto il possibile per eliminarle; penso che il volontariato sia un patrimonio da salvaguardare e valorizzare.