N. 3 - Anno XIV - Maggio/Giugno 2009 Indice giornale

Attualità

UNA NUOVA LISTA CIVICA: DANIELA MIGNOGNA

  Gianluigi Pagani

Abbiamo chiesto al candidato Daniela Mignogna le motivazioni della propria candidatura.

In questi anni ho maturato una lunga esperienza amministrativa, prima come assessore alla Scuola e successivamente alle Politiche Sociali, all'interno di una alleanza di partiti, che non ha più presentato per queste elezioni le caratteristiche per lavorare uniti. E'venuta meno la collaborazione reale, sia sulla scelta del candidato Sindaco, sia sul programma presentato dal PD, ed avrei dovuto avallare, con un certo appiattimento, decisioni già prese. La questione che mi sono posta era se terminare qui il mio impegno politico o accettare la proposta di candidarmi a Sindaco che mi veniva caldeggiata sia dal mio gruppo politico, sia da normali cittadini. Ho scelto la seconda ipotesi, ma alla condizione che avrei capeggiato una lista civica, distaccata dalle paludose logiche di partito.

Quali i punti principali del suo programma?

La mia lista è formata da un gruppo eterogeneo di persone che si sono unite senza che vi fosse da parte loro la pretesa di rivendicare un'appartenenza politica. Ho voluto che fosse rappresentata la più ampia fascia sociale e professionale e che vi fosse una forte presenza di donne che avessero voglia di essere parte attiva e concreta nel gruppo. Come dicevo ho voluto una lista civica per trovare forme nuove per una partecipazione attiva dei cittadini, per dare una risposta alla crescente domanda di chiarezza e trasparenza sulla formazione del programma per Pianoro. Ritengo che ciascuno di noi possa e debba esprimere una opinione personale su quello che vorrebbe fosse preso in considerazione e sulle esigenze presenti sul territorio Pianorese, alle quali non è ancora stata data risposta dalla istituzione comunale. Questo gruppo è stato pensato per scegliere e decidere insieme le cose da fare, per verificare l'efficienza e l'efficacia dei servizi, per programmare le risorse da destinare nel bilancio comunale.

Perché i pianoresi la dovrebbero votare?

Perché la nostra lista è la vera novità di queste elezioni: donne, uomini e ragazzi che hanno costruito insieme un programma condiviso. Il grande lavoro è stato quello di intrecciare le nostre linee guida di programma con le decine e decine di schede che abbiamo compilato andando a chiedere direttamente ai cittadini quali fossero le priorità, grandi o piccole, percepite. Questo è il nostro metodo di lavoro e continueremo a relazionarci e a confrontarci con i cittadini anche nel futuro.

Un giudizio sugli altri candidati.

Non conosco personalmente tutti i candidati, ma sono certa della loro onestà intellettuale che porterà ad una sana dialettica politica sui problemi di Pianoro.


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