N. 3 - Anno XIV - Maggio/Giugno 2009 Indice giornale

Sport

LA PROMOZIONE DELLA PIANORESE CALCIO

  Giorgio Rocchi

Un campionato iniziato in modo  titubante si è trasformato in una meravigliosa cavalcata guidata dal "mister" Paolo Maini, che è finalmente riuscito con un gruppo veramente unito concentrato e determinato a riconsegnare la categoria tanto agoniata al nostro paese. Dopo diverse stagioni altalenanti ed anche un pò sottotono, va dato atto alla dirigenza ed in particolare al presidente Lamberto Tacoli di averci creduto e di essere riuscito nell'intento di infondere nuova fiducia ed energia ad un gruppo di eccezionali volontari che da anni si prodigano per mantenere viva nelle giovani generazioni la pratica dello sport  calcistico e che ci pare giusto nominare e ringraziare partendo dai dirigenti: Raffaele Genovesi,  Antonio Torre, Alessandro Russo, Claudio Naldi, Antonio Lombardo, Stefano Lollini, Andrea Fantini, Agostino Sensati, Franco Cassani, Giancarlo Santi, Gian Vincenzo Palomba, Liviano Zazzetta; per proseguire naturalmente con tutti i ragazzi della prima squadra: Alex Zocca, Manuel Siracusa, Fabio Malaguti, Mattia Baiesi, Juri Ballanti, Lorenzo Benassi, Mirko Biagi, Federico Fiorini, Stefano Fogacci, Pasquale Grosso, Matteo Lolli, Rocco Musio, Luca Nosari, Giovanni Mimmi, Daniele Orlando, Alessandro Parenti, Riccardo Scala, Massimo Stefanini, Axel Subasic, Stefano Tovoli, Massimiliano Zubalich. Ma veniamo ai programmi futuri, certamente in un momento di crisi economica così marcata è veramente un vanto o forse un lusso accedere ad un campionato più dispendioso come quello di Promozione, ma il direttore generale Piero Maini ci rassicura sottolineando che la Pianorese, grazie al fatto di poter contare su un discreto settore giovanile ed ai generosi sponsor che sicuramente non le faranno mancare il loro vitale appoggio, conta di poter affrontare la categoria superiore in modo più che decoroso e senza grandi sacrifici. Un aiuto basilare sarà poi atteso dal rinnovato amore dei sui tifosi e che la sosterranno allo stadio. Comunque qualche ritocco potrà essere fatto, afferma Maini, ma senza manie di grandezza perché l'obiettivo è stato raggiunto tenendo sempre conto di tutti gli aspetti tecnici, ma soprattutto economici ed ora occorre consolidarlo senza sperperi. La cosa più importante ci sembra di capire infine dalle parole di Piero Maini, è che la Pianorese calcio, continuerà a fornire ai giovani un punto di riferimento per fare sport in modo sano e formativo, con l'auspicio che qualche nuovo volontario si avvicini per dare una mano a sostenere ciò che negli anni tanti amici hanno fatto con amore e passione.


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