N. 3 - Anno XIV - Maggio/Giugno 2009 Indice giornale

Attualità

I CONSIGLI PER IL SINDACO

  Gianluigi Pagani

Abbiamo chiesto ad alcuni cittadini di Pianoro di dare un consiglio al futuro Sindaco, in merito alle questioni che ritengono prioritarie per il territorio e per la cittadinanza.

 

<Un incontro cittadino su Pianoro Nuova, di diversi anni fa, aveva per titolo: "Pianoro… bella senz'anima?" È una domanda che mi pongo ancora e che rilancio a chi guiderà la nuova amministrazione. Permane per il capoluogo la necessità di un'anima per diventare più paese, luogo dove ci si incontra volentieri e dove ci si apprezza reciprocamente. Anche urbanisticamente, pur nell'ammodernamento e nella creazione di nuovi servizi, si operi per convergere verso un centro che va mantenuto e reso più funzionale; rimediando al continuo decentramento degli ultimi decenni. Occorrono regole speciali che consentano ai giovani di non dovere cercare casa altrove: sono loro le radici del paese. La nuova amministrazione consideri e valorizzi tutte le realtà presenti e vive nel territorio, le coinvolga e le sostenga nella loro capacità di promozione culturale, di attività educative, assistenziali, ecc. Il principio di sussidiarietà è irrinunciabile in qualsiasi vera democrazia! Esempio: l'Estate Ragazzi delle Parrocchie svolge un servizio equivalente ai Campi solari del Comune e merita perciò trattamento equivalente da parte di chi amministra i soldi di tutti> don Paolo Rubbi, parroco di Pianoro Nuova

 

<Priorità assoluta allo scioglimento del NODO di RASTIGNANO! Cura delle infrastrutture e della viabilità in generale. Valorizzazione del territorio e del tessuto industriale. Cura dei rapporti SCUOLA - IMPRESA (visite guidate, stage e progetti finanziati dalla pubblica amministrazione)> Maurizio Marchesini, imprenditore.

 

<Occorre collaborare per una politica giovanile con l'esigenza prioritaria di incentivare il servizio, per far crescere nei giovani un modo diverso di affrontare la vita; rendere possibile una maggiore socializzazione nelle varie frazioni per avere delle persone capaci di solidarietà; il dialogo con chi ci amministra, con un rapporto amichevole, indipendentemente dalla parte politica che rappresenta. Credo che se vi sarà fiducia vicendevole, il rapporto fra sindaco e cittadini non sarà solo di richieste e di … malumore. Noi cittadini vogliamo vedere una persona per il territorio. Poi ci saranno le diversità nell'analizzare e nell'affrontare i problemi. Da parte nostra ci vorrà la comprensione di saper accettare anche i limiti del sindaco e della sua amministrazione, sapendo di trovare però disponibilità e comprensione dall'altra parte. In sintesi: dialogo per costruire fiducia, per essere di aiuto e per essere aiutati> don Severino Stagni, parroco di Rastignano.

 

<Considerando che chi svolge volontariato non è abituato a risolvere le pratiche burocratiche, è necessario cercare di semplificare il più possibile i permessi. Sarebbe necessaria una regolare programmazione comunale delle varie manifestazioni delle tante associazioni pianoresi, in modo da evitare accavallamenti. Sarebbe necessario un coinvolgimento delle associazioni esistenti sul territorio nelle manifestazioni durante l'estate. Alcune associazioni potrebbero fare lo spettacolo (gratuitamente o dietro un piccolo contributo), risparmiando cosi sui costi esistenti nell'ingaggio di gruppi esterni. Coinvolgimento delle scuole affinché, nell'ora dedicata alla musica, si adotti l'insegnamento di strumenti musicali, tipo tromba, clarinetto, flauto od altri strumenti che possano essere suonati in banda: sarebbe un grande aiuto per formare una banda a Pianoro. Per la Proloco possibilità di poter avere in uso un terreno o un vecchio fabbricato per poter edificare un laboratorio per l'approntamento dei carri carnevaleschi e di altro materiale per le varie manifestazioni (considerando che in molti paesi vicini non vengono più fatte le sfilate di carri carnevaleschi  e che la costruzione dei carri è già di per se una attività che coinvolge gruppi di giovani di tutte le età, creando grande aggregazione)> Luciano Faggioli, presidente Proloco Pianoro.

<Aiutarci a risolvere, nel prossimo mandato, il problema del nostro impianto (Pianorese Baseball). Nato a metà degli anni settanta (quando la zona limitrofa non era così frequentata) e mai più ristrutturato, è oggi un impianto: 1- insicuro per i cittadini che si trovano a passare nelle vicinanze durante allenamenti e partite; 2- non a norma C.O.N.I per le dimensioni (che impedirebbero di partecipare a campionati di categoria superiore - Serie B- qualora conquistato il diritto sul campo). Già oggi il campo è oggetto di omologazione temporanea anche per gran parte delle gare di categoria giovanile. Non è neppure a norma C.O.N.I. per l'altezza della palificazione e della rete di protezione; 3- in precarie condizioni "tecniche" (aree in terra rossa e manto erboso) per la mancanza di una manutenzione programmata e periodica in tutti questi anni. Il tutto a fronte della crescita davvero eccezionale del numero di tesserati,del numero di squadre e degli impegni agonistici della società> dott. Antonio Ajuti, medico di base e responsabile associazione baseball.

 


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