| N. 4 - Anno XIV - Luglio/Agosto 2009 | Indice giornale |
Rubriche |
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Gli elettori vi guardano - Il lavoro dei consiglieri comunali |
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CRONACA DELLE PIÙ IMPORTANTI QUESTIONI TRATTATE NELLE RIUNIONI DEL CONSIGLIO COMUNALE |
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Umberto Mazzanti |
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SEDUTA DEL 24/06/09
Quarantatre persone del pubblico presenti.
1) Giuramento del sindaco: Il consigliere del Centrosinistra Webber, presidente pro tempore del Consiglio Comunale invita il neo sindaco Gabriele Minghetti al giuramento di rito: "giuro di osservare lealmente la costituzione italiana". Il sindaco coglie l'occasione per salutare i presenti e i consiglieri eletti, richiama all'impegno di tutti per operare lealmente nell'interesse della comunità per il benessere dei suoi cittadini; e aggiunge che il suo compito sarà quello di coordinare la Giunta perché questo avvenga e si impegna ad essere il sindaco di tutti i Pianoresi.
2) Remo Rocca presidente del Consiglio Comunale: la consigliere Rodolfi a nome del Centrosinistra ricorda che il presidente del Consiglio Comunale lo presiede e lo rappresenta ricoprendo un ruolo di responsabilità che deve essere esercitato con equilibrio, nel rispetto di tutte le posizioni, buon senso imparzialità ed obiettività dovendo anche a volte mediare fra le parti; per questo incarico indica Remo Rocca, consigliere del Centrosinistra, come la persona dotata di queste caratteristiche e dell'esperienza di vita e anche politica necessarie; infatti è stato consigliere comunale, vicepresidente e assessore allo sviluppo rurale della Comunità Montana 5 Valli, presidente del GAL (Gruppo Azione Locale Appennino Bolognese) ed infine ma non meno importante, perché rappresenta una garanzia per tutti i gruppi consiliari, non è iscritto ad alcun partito essendo stato eletto come indipendente nelle liste del PD. I capogruppo di Un'Idea in Comune Mignogna e del PDL Giancola prendono atto della proposta della maggioranza di indicare un proprio consigliere alla carica di presidente del Consiglio, condividono le caratteristiche secondo le quali è stato proposto, ma si riservano di valutare se Rocca saprà essere veramente corretto ed equidistante da tutte le forze politiche; entrambi devono però segnalare con rammarico che la maggioranza con la proposta di un proprio consigliere ha perso l'occasione di inaugurare una nuova stagione di apertura e collaborazione con la minoranza coinvolgendola per trovare insieme un candidato alla presidenza condiviso.
Votazione: eletto presidente del Consiglio Comunale Remo Rocca con 14 voti favorevoli del Centrosinistra e astenuti i 7 consiglieri di Un'Idea in Comune, PDL e Lega.
3) Saluto del presidente del Consiglio Comunale: dopo aver salutato e ringraziato il sindaco e i consiglieri per la loro stima il presidente Rocca in un breve intervento si impegna a svolgere il suo ruolo nell'interesse di tutti e con l'imparzialità che il ruolo gli impone.
I NOSTRI COMMENTI
L'ELEZIONE DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE
Affidare una carica istituzionale di garanzia ad un membro della minoranza sarebbe una buona norma cui attenersi; è la minoranza che deve essere garantita non la maggioranza. Così non è stato fatto eleggendo presidente del Consiglio Comunale di Pianoro Remo Rocca con i soli voti della maggioranza e l'astensione dei consiglieri di opposizione. Remo Rocca ha ricevuto espressioni di stima e di fiducia anche dall'opposizione che con l'astensione ha voluto protestare solo per il modo in cui si è arrivati all'elezione. Il nostro Consiglio Comunale è stato sempre presieduto, per legge, dal sindaco. Solo nel 2004 è stata istituita la figura del presidente eletto fra i consiglieri; in quel caso fu eletto Gabriele Minghetti, consigliere di maggioranza. La stessa cosa in Italia accade un po' dappertutto. Basti pensare che i presidenti della Camera dei Deputati e del Senato dopo le elezioni del 2008 sono stati eletti dalla maggioranza di centro-destra con il voto contrario delle minoranze; la stessa cosa accadde nel 2006 da parte della maggioranza di centro-sinistra. In definitiva quello che è successo a Pianoro non è uno scandalo né una novità; il Consiglio Comunale ha solo perso un'occasione per fare una bella figura.