N. 4 - Anno XIV - Luglio/Agosto 2009 Indice giornale

Attualità

UN'ARTISTA DI CASA NOSTRA

 
Stefano Galli

Bologna, estate 2009. La dilagante consuetudine degli aperitivi sta contagiando i locali cittadini che, agevolati dalle alte temperature, guadagnano terreno animando di vita portici, marciapiedi e terrazzi all'insegna di cocktail tropicali e stuzzichini. Le fresche esibizioni di complessi emergenti si stanno imponendo ai soliti sottofondi radiofonici per il tocco di colore che aggiungono alle note musicali. La nostra concittadina Mariangela Cofone offre la sua voce ad alcuni di questi complessi proponendo serate jazz ai locali che la contattano. Così una sera di giugno mi reco al Mambo presso la galleria d'arte moderna dove si esibiscono i Mood 4 Two. Il duo, nato nel febbraio del 2009 e composto da Mariangela e dal pianista Davide Nicodemi, propone una rivisitazione della canzone americana in chiave intimista e cool, esplorando le composizioni di grandi autori del jazz americano come Porter, Young, Gershwin, Berlin. <<In un duo si interagisce molto fra le parti>> spiega Davide <<Ci sono giochi e pause fra il piano e la voce, gli assoli sono molto forti, quando la cantante esegue strofe senza musica la sua voce riempie totalmente la sala e questo crea un effetto particolare, stessa cosa per il piano>>. Ascoltando i musicisti mi rendo subito conto di questi passaggi, le piccole pause, studiatissime, che creano un vuoto totale di suoni, per poi riattaccare assieme o passarsi il testimone l'un l'altro. La partecipazione del pubblico non è costante, alcuni pezzi vengono seguiti intensamente, magari i più conosciuti, altri vengono ascoltati distrattamente mentre si chiacchiera con un cocktail in mano, ma questo è nell'ottica della serata al pub. E di pub che hanno in scaletta i Mood 4 Two ve ne sono parecchi, citiamo ad esempio il Praga Caffè, il Sherlock Holmes, il Re Artù, senza tralasciare diverse osterie a Zola Predosa ed una partecipazione alla rassegna Carpi Diem con letture e musica che si tiene in piazza a Carpi. Questa non è la sola esperienza musicale del duo: Mariangela e Davide si esibiscono anche in un quartetto jazz chiamato Indigo 4 Et con contrabbasso e batteria ed in un sestetto chiamato B. Holiday Project dove, assieme a clarino e trombone, portano un tributo a Billie Holiday. Da queste partecipazioni costanti si capisce che la dedizione di questi ragazzi alla musica è notevole. Nel 2008 Mariangela entra a far parte dei Motown Motion collaborando con musicisti americani ed italiani coi quali è salita sul palco del Porretta Soul Festival. Conclusasi questa esperienza, per esigenze di crescita personale e professionale come cantante solista, si è avvicinata al jazz sotto la guida della cantante Rita Cervellati. Davide Nicodemi inizia a suonare il pianoforte come autodidatta all'età di quindici anni per poi frequentare il corso di  jazz al Conservatorio di Bologna. Ha collaborato stabilmente dal 2000 al 2005 con il Tijuana Jazz Quarter con il quale ha realizzato, tra le altre cose, la colonna sonora del cortometraggio Voce Off di Valentina Zincati vincitore del premio Dams ed ha partecipato a due edizioni del festival Alma Jazz. Nella stagione 2005/2006 ha collaborato, in qualità di tastierista ed arrangiatore, al progetto di musica originale Suite con il quale ha inciso il disco Prima del Vero. Mariangela Cofone, che vanta studi di pianoforte e chitarra prima di dedicarsi alla voce, ribadisce che essere cantanti significa essere anche musicisti in quanto bisogna sapere esattamente cosa fa la musica per seguirla, ascoltarla e cercare di comunicare qualcosa al pubblico che va al di la delle semplici note eseguite: <<Questo è il fascino, ma anche la difficoltà del jazz che ci costringe a continue esercitazioni e molto studio, non bisogna mai smettere di studiare, cercare di migliorare, di imparare>>.


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