| N. 5 - Anno XIV - Settembre/Ottobre 2009 | Indice giornale |
Attualità |
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IL PIU' VOTATO NEL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE |
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| Gianluigi Pagani | |
Enrico Webber, 22 anni, studente universitario al terzo anno della facoltà di Economia e Finanza a Bologna è il consigliere comunale più votato alle ultime elezioni. Gli abbiamo posto alcune domande.
Come ci si sente ad essere il più votato a Pianoro?
"Il risultato delle elezioni mi ha sorpreso, ma il fatto che il consigliere più votato sia stato un ragazzo di 22 anni è stato frutto della volontà del Partito Democratico. Il PD ha dato spazio a tanti giovani che nella sua fase di costruzione hanno portato nuove energie. Gli elettori hanno recepito questo ragionamento ed hanno premiato tutti i ragazzi della mia età presenti della lista di un partito già solido sul territorio e a conoscenza delle esigenze dei cittadini".
Ha fatto una vera campagna elettorale oppure i voti sono arrivati per il lavoro svolto negli anni precedenti, e quanto ha speso per la campagna elettorale?
"Neanche un centesimo, il PD ha pagato l'intera campagna elettorale per tutti i suoi candidati. Io ho speso molte energie insieme a tutti gli altri candidati per essere sempre presenti sul territorio ascoltando, dialogando e facendo conoscere il nostro programma. La facilità di dialogo è stata sicuramente dovuta alla credibilità della lista del PD, in cui ero candidato ed anche perché negli anni passati ho potuto farmi conoscere da molte delle persone attive sul territorio a livello associativo, culturale e di organizzazione di eventi e sagre. Mi ha sempre stimolato dare il mio contributo in tutte quelle attività, fra i giovani e non solo, che danno a Pianoro possibilità d'incontro fra i cittadini, che fanno crescere nel nostro paese la consapevolezza di essere una comunità unita e solidale. Una comunità, per come la conosco, che sa integrare le differenze culturali, far fronte alle difficoltà aiutando sempre chi ne fa parte a uscire dal disagio o semplicemente a esprimersi liberamente".
Suo padre è stato sindaco di Pianoro: quali consigli ha accettato da lui in campo politico e quali ha rifiutato?
"Mi sono avvicinato alla politica con le primarie del PD del 14 ottobre di due anni fa. A questo si somma il fatto di essere cresciuto in una famiglia fortemente impegnata politicamente (chi nel sindacato chi nell'amministrazione) con un impegno serio, leale e trasparente che mi ha permesso di accrescere la mia fiducia nelle istituzioni e nelle persone che vivono la politica. Mi ha anche fatto conoscere le difficoltà, la possibilità di incontrare persone disoneste, il peso delle responsabilità e del ruolo che si ricopre. Ho imparato soprattutto l'importanza di mantenere una propria indipendenza intellettuale ed economica per essere liberi di esprimere il proprio punto di vista".
All'interno del Partito Democratico come si colloca?
"In vista del congresso il partito che voglio è quello che ho conosciuto sul nostro territorio. Un partito responsabile che sa governare, e bene, con un programma solido. Un partito che al suo interno sa selezionare i gruppi dirigenti in base al loro merito e riconoscibilità sul territorio, che valuta e premia l'impegno e le capacità politiche. Un partito che nella sua presenza sul territorio rende naturale il processo di rinnovamento tramite il dialogo tra chi inizia un percorso politico e chi ha già esperienza. Per questo sono vicino alle idee, al pragmatismo ed alla capacità di governo espresse dalla mozione Bersani".
Il miglior pregio ed il peggior difetto del sindaco e della Giunta precedente?
"I pregi sono stati la capacità di governo, il coraggio e la forza di realizzazione di opere importanti per Pianoro. Fra i possibili difetti: il non dialogo con le minoranze, in particolare quelle che volevano collocarsi alla sinistra dell'amministrazione".
Quali i progetti sui quali investirà in Consiglio Comunale?
"Giovani. Solidarietà sociale. Massima fruibilità dei servizi alla persona, dunque sussidiarietà fra ente e aziende del settore".
Quale sarà il suo rapporto con la minoranza?
"Di grande correttezza e di confronto sulle idee".
Quale la sua vita fuori dalla politica?
"Ho sempre fatto sport fin da bambino (pallavolo, baseball, pallanuoto, pallacanestro), anche se ora vado solo a nuotare ogni tanto. Oltre allo studio ed all'attività istituzionale faccio l'attore in una compagnia teatrale del territorio nel quale sono cresciuto partendo dai laboratori delle scuole medie; ora produciamo soprattutto spettacoli per bambini e letture per le scuole".
Un suo giudizio sulla situazione politica nazionale ed un suo giudizio sugli scandali che coinvolgono oggi Berlusconi?
"Considero: deplorevole la condotta del premier; dannosa la politica economica che non sa rispondere alla crisi attuale e nemmeno segue un progetto lungimirante; disastrosa la politica sociale che instaura rapporti di ingiustizia ed inimicizia nel corpo e nell'animo del paese".