N. 5 - Anno XIV - Settembre/Ottobre 2009 Indice giornale

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IN RICORDO DI PADRE IVO PAOLONI

  Paolo Brighenti

Si è spento lo scorso aprile nell'eremo di Ronzano padre Ivo Paoloni, il missionario dei Servi di Maria che, assieme al confratello Bruno Quercetti e ad Enrico Giusti, il sindacalista della Cisl- Iscos al quale è stato intitolato il centro sociale di Pianoro Nuova, sono stati un fondamentale momento di speranza e di solidarietà per l'intera comunità pianorese. A dare l'estremo saluto al sacerdote, dal 2005 cittadino onorario di Pianoro, c'era, con il gonfalone del comune, l'assessore Nicola Boschetti che ha ricordato con un breve ma commosso intervento il rapporto dei pianoresi con il missionario. L'incontro di padre Ivo con il nostro comune è avvenuto nel 1990 quando il missionario, da oltre 20 anni al fianco degli abitanti della favela di Nova Esperança nella megalopoli brasiliana di San Paolo, confidò ad Enrico Giusti che operava nella zona, una sua grande angoscia. < Dopo la morte di due sorelline, bruciate vive nel rogo della loro baracca di legno e cartone, ho promesso che verrà costruito un asilo in muratura, ma non ho la benché minima idea di come si faccia e soprattutto di dove trovare i fondi>. Fu allora che attorno ad Enrico Giusti, si formò un gruppo di persone, che essendo in maggioranza pianoresi venne denominato "Amigos di Pianoro", che si impegnava per due anni a versare 50.000 lire al mese. Con le risorse raccolti, il lavoro volontario dei babbi e mamme di Nova Esperança ed all'attività fondamentale di Francesco Persiani che, dal Botteghino di Zocca "emigrò" nella favela brasiliana a coordinare il progetto, venne costruito l'asilo che attualmente è frequentato da 120 bambini. Grazie al contatto con padre Ivo, che ritornato per ragioni di salute in Italia, non ha mai abbandonato la sua "famiglia brasiliana", e l'impegno della comunità locale, la realtà della favela è completamente cambiata. Le case di proprietà dei residenti sono in muratura, ci sono acqua, luce, strade asfaltate, trasporto pubblico, palestre e sala di informatica. E' dello scorso anno il progetto che ha visto la costruzione di una mensa in quella che ora non è più una favelas ma una vera "villa" cioè un quartiere con attività e servizi invidiabili. Nell'ambito del progetto due giovani brasiliani sono venuti per un mese in Italia, hanno frequentato la scuola alberghiera di Cesenatico ed instaurato un importante rapporto con i giovani della "Factory" di via dello Sport e con il "Tavolo della Pace" . Tutto, ovviamente, nel nome di Ivo Paoloni al quale è stata intestata la piazza principale di Nova Esperança alla quale si spera si aggiunga una struttura che lo ricordi per sempre anche a Pianoro.


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