| N. 5 - Anno XIV - Settembre/Ottobre 2009 | Indice giornale |
Attualità |
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NATURA E SALUTE |
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Stefano Galli |
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Domenica 30 agosto 2009 si è svolta al parco del Ginepreto la prima edizione di "Natura e Salute", la giornata espositiva del Comune di Pianoro, organizzata dall'associazione Satya Om e dedicata a medicine complementari, alimentazione, ecologia ambientale, benessere naturale. Le premesse non erano ottime ed il cielo minacciava pioggia, ma a parte qualche defezione, i banchetti espositivi sono stati numerosi: dal cibo al vestiario, dall'arredamento ai prodotti di pulizia, dai consumi energetici alle edizioni alternative, tutti inerenti i temi dell'evento. I cuochi della Proloco, abituati a sfornare tagliatelle e crescentine, si sono cimentati in cuscus e cibi vegetariani con ottimi risultati, riuscendo abbondantemente a soddisfare il palato dei presenti. A partire dalle 10 di mattina fino alle 17 si sono susseguite conferenze e dimostrazioni di shiatsu, rolfing, cristallo terapia, meditazione tibetana, costellazioni familiari, danza terapia, massaggio sonoro con dijiridou, kinesiologia e yoga. Alle 18 si è tenuta un'interessante tavola rotonda dal titolo "Cos'è la malattia e perché la sofferenza" dove ben sei relatori (medici con vari titoli che operano sia da privati che attraverso le ASL) hanno spiegato il differente approccio alla malattia da parte della cultura orientale rispetto a quella occidentale. In pratica la medicina occidentale tende a curare la malattia vera e propria disinteressandosi completamente della causa che l'ha creata. Secondo tesi orientali invece tutto il nostro organismo è collegato e spesso per curare un problema si deve agire su una diversa parte del corpo o su un comportamento della persona. Eliminando la causa si elimina l'effetto, curando invece solo la patologia questa potrebbe tornare. In pratica il dolore fisico non è che un segnale, una lampadina di allarme che avvisa la persona che c'è qualcosa che non va. Quello che si è sempre fatto in occidente è un po' diverso: febbre = aspirina; agitazione = calmante; stitichezza = lassativo. Ma perché si manifestano questi sintomi? Dobbiamo imparare di più a conoscere il nostro corpo, ad amarlo, ad ascoltarlo, a demonizzarlo di meno, a capire i segnali che ci manda. E così i relatori hanno parlato di piani energetici, di blocchi emotivi e psicologici, di esercizi e stimolazioni per riattivare il flusso energetico nel nostro corpo. L'approccio è stato professionale e non in contrasto con la medicina occidentale ritenuta indispensabile per certi aspetti, sarebbe auspicabile che le conoscenze delle diverse culture collaborassero invece di ostacolarsi a vicenda. Filippo Pollara che dirige il centro Satya Om (www.satyaompianoro.blogspot.com <http://www.satyaompianoro.blogspot.com>) assieme a Sandra Diadori, ha concluso la conferenza parlando di discipline che ci aiutano ad entrare maggiormente in sintonia con noi stessi ricercando il silenzio interiore per arrivare alla consapevolezza, all'accettazione del nostro essere e del mondo che ci circonda ed in fine all'amore universale verso tutte le forme di vita. <<Siamo presenti a Pianoro da sei anni con la scuola di yoga e centro di riequilibrio naturale del corpo>> spiega Filippo <<ed il paese ha sempre risposto con grande partecipazione alle varie iniziative che abbiamo proposto. Credo che le cose accadano da se, noi ci mettiamo professionalità, semplicità di cuore, rispetto ed anche questo evento non è che la conseguenza di un percorso di benessere che sta coinvolgendo sempre di più tutto il paese. Il nuovo mondo, fatto di rispetto e amore verso tutto il creato attraverso un'ecologia profonda, non può che partire da ognuno di noi, "Siate voi il cambiamento che volete vedere nel mondo", diceva Gandhi>>. Alle 22.30 il complesso rock "Gli Improbabili" ha concluso la serata preceduto da uno spettacolo di danza e musica africana tenuto dai Tambours du Bazz e da un'esibizione di dijiridou di Gabriele Gubbellini. La gente ha partecipato numerosissima durante tutto l'arco della giornata visitando gli stand, seguendo le conferenze e partecipando con domande pertinenti ed a volte pungenti, sottoponendosi ai trattamenti gratuiti di shiatsu, massaggio sonoro, riflessologia plantare, kinesiologia, danza movimento terapia, Rio Abierto e Theta Healing. Il fatto che l'iniziativa si sia chiamata prima edizione conferma l'intenzione da parte di Filippo Pollara di proporre annualmente l'evento, sostenuto da diversi sponsor, dalla partecipazione attiva di numerosi ragazzi all'organizzazione ed alla notevole risposta dei cittadini. <<A tutti loro>> conclude Filippo <<va il mio ringraziamento ed un abbraccio fraterno>>.